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Previsioni del tempo: a Wall Street cielo
sereno

Quasi
ogni dato che esce a Wall Street preannuncia il bel tempo. E' un
fenomeno assai curioso all'apparenza, soprattutto quando poi si
esce senza ombrello e, fatti i primi passi, comincia puntualmente
a piovere, o addirittura a grandinare! Una cosa davvero bizzarra
che tuttavia non richiede l'intervento di alcun metereologo.
La spiegazione tanto semplice quanto razionale è
che ogni numero rilasciato dalle società o dalle autorità
governative è diventato da diversi anni solo un prodotto
da confezionare nel migliore nei modi. E da vendere come tutti gli
altri, magari anche grazie al supporto di una bella sponsorizzazione.
L'ultimo tragicomico esempio è costituito
dai dati di ieri sulle vendite al dettaglio. Sono passate appena
due settimane da quando i numeri
del GDP, relativi all'ultimo trimestre, sorpresero in positivo
grazie alle straordinarie performance del settore automobilistico.
Supportate dal contributo considerevole di questa sottovoce le autorità
colsero la meravigliosa occasione per sottolineare indistintamente
e ingannevolmente le performance delle cifre complessive.
Ieri il dato globale delle vendite al dettaglio non
è stato particolarmente brillante proprio a causa del settore
auto. Come era prevedibile l'incentivo finanziamento zero sulle
automobili comincia a disperdersi. Sarebbe stato strano e antifisiologico
il contrario: chi voleva comprare l'auto ne ha già approfittato
e adesso si prende una pausa, forse per farsi i calcoli più
precisi di quanto rimane in tasca a fine mese, tolte le rate dell'auto
(o di 2 auto?), del mutuo (o di 2 mutui?), del frigo
del televisore
del computer
del cellulare
e le spese complessive della
carta di credito.
Tuttavia i nostri statistici americani non si sono
persi d'animo. Divorati ma al contempo stimolati da una sensibile
inferiorità nei confronti degli addetti alla manipolazione
dei dati di bilancio delle società quotate, sono riusciti
a presentare dei numeri tutto sommato positivi. Come? Ma naturalmente
cambiando rotta e spostando tutta l'attenzione dal dato globale
a quello particolare.
E così, ieri, tolta la componente variabile
della auto e del cibo, il numero sottolineato con fanfare e squilli
di tromba è stato quello relativo alla sola componente core.
Più 1,2% (contro un -0.2% del dato globale). Qualche commento
positivo di un esponente della FED a chiudere la campagna di marketing
del prodotto e via libera alle compere.
Un'altra solita bella giornata di sole.
Del resto 'basta na jurnata 'e sole pe putè'
cumprà!
(povero Pino Daniele, nda).
14 Febbraio 2002
Lo staff
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