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Commento del 14/02/2002

Previsioni del tempo: a Wall Street cielo sereno

Quasi ogni dato che esce a Wall Street preannuncia il bel tempo. E' un fenomeno assai curioso all'apparenza, soprattutto quando poi si esce senza ombrello e, fatti i primi passi, comincia puntualmente a piovere, o addirittura a grandinare! Una cosa davvero bizzarra che tuttavia non richiede l'intervento di alcun metereologo.

La spiegazione tanto semplice quanto razionale è che ogni numero rilasciato dalle società o dalle autorità governative è diventato da diversi anni solo un prodotto da confezionare nel migliore nei modi. E da vendere come tutti gli altri, magari anche grazie al supporto di una bella sponsorizzazione.

L'ultimo tragicomico esempio è costituito dai dati di ieri sulle vendite al dettaglio. Sono passate appena due settimane da quando i numeri del GDP, relativi all'ultimo trimestre, sorpresero in positivo grazie alle straordinarie performance del settore automobilistico. Supportate dal contributo considerevole di questa sottovoce le autorità colsero la meravigliosa occasione per sottolineare indistintamente e ingannevolmente le performance delle cifre complessive.

Ieri il dato globale delle vendite al dettaglio non è stato particolarmente brillante proprio a causa del settore auto. Come era prevedibile l'incentivo finanziamento zero sulle automobili comincia a disperdersi. Sarebbe stato strano e antifisiologico il contrario: chi voleva comprare l'auto ne ha già approfittato e adesso si prende una pausa, forse per farsi i calcoli più precisi di quanto rimane in tasca a fine mese, tolte le rate dell'auto (o di 2 auto?), del mutuo (o di 2 mutui?), del frigo… del televisore… del computer… del cellulare… e le spese complessive della carta di credito.

Tuttavia i nostri statistici americani non si sono persi d'animo. Divorati ma al contempo stimolati da una sensibile inferiorità nei confronti degli addetti alla manipolazione dei dati di bilancio delle società quotate, sono riusciti a presentare dei numeri tutto sommato positivi. Come? Ma naturalmente cambiando rotta e spostando tutta l'attenzione dal dato globale a quello particolare.

E così, ieri, tolta la componente variabile della auto e del cibo, il numero sottolineato con fanfare e squilli di tromba è stato quello relativo alla sola componente core. Più 1,2% (contro un -0.2% del dato globale). Qualche commento positivo di un esponente della FED a chiudere la campagna di marketing del prodotto e via libera alle compere.
Un'altra solita bella giornata di sole.
Del resto 'basta na jurnata 'e sole pe putè'…cumprà! (povero Pino Daniele, nda).

14 Febbraio 2002

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