Conclusioni Non é una coincidenza che durante il periodo successivo alla costituzione della Federal Reserve e alla eliminazione del gold standard, si assistì a una crescita spaventosa del governo federale e del suo debito. Coloro che credono nel governo forte, che siano di sinistra o di destra, rifiutano, a gran voce, le limitazioni sulla crescita del governo che l’oro impone. E’ virtualmente impossibile proteggere la libertà quando la gente permette al proprio governo di stampare moneta a piacimento. Inevitabilmente, la sinistra chiederà maggiori interventi economici e la destra maggiori spese militari e potere imperialistico. Entrambi, o involontariamente o deliberatamente, favoriranno il corporativismo. Coloro a cui stanno più a cuore la libertà e la fiducia in se stessi si sentono persi. Nonostante la sinistra e la destra abbiano obiettivi diversi e siano a servizio di diversi gruppi di interesse, entrambe le parti hanno fin troppa voglia di scendere a compromessi e appoggiare reciprocamente i propri programmi. Se incontrollato, il caos economico e politico che scaturisce dalla distruzione della valuta porta inevitabilmente alla tirannia, una conseguenza di cui i Padri Fondatori erano fortemente consapevoli. Per 90 anni abbiamo vissuto con una banca centrale e negli ultimi 32 anni non ci sono state restrizioni sulla creazione di moneta. Col passare del tempo la stampante di denaro dovrà lavorare sempre più velocemente per cercare di mantenere la stabilità. In questo momento essa sta girando ad una velocità record. Era prevedibile ed é comprensibile il fatto che parallelamente il nostro debito nazionale si stia espandenendo a ritmi senza precedenti. Lo sforzo pauroso della Fed per stimolare la crescita economica ha prodotto, così come dichiarano alcuni favorevoli studi economici, una crescita pari al 3.1% nel secondo trimestre di quest’anno. Tuttavia nelle note a pie’ di pagina, leggiamo che le spese militari – la maggioranza delle quali sono realizzate per le imprese oltreoceano – ammontano a uno sbalorditivo 46%. Naturalmente, tutto ciò rappresenta spesa pubblica in disavanzo finanziata dalla stampante della Federal Reserve. Non sono affatto dati rassicuranti sulle condizioni di salute della nostra economia. Essi riflettono semplicemente il fallimento della politica economica corrente. Non ci sarà una reale crescita economica finché non verrà ripristinata la fiducia nel sistema. E finché tale fiducia continuerà a dipendere dalla spesa eccessiva dei politici e dalla inclinazione della Federal Reserve a gonfiare artificialmente la nostra prosperità, il raggiungimento di questo traguardo sarà impossibile. Solamente una moneta sana e un governo con poteri limitati potranno spingerci in questa direzione. |