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Cronaca semiseria di un'Intervista Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Mercoledì 01 Agosto 2012 01:47
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bioColui che sul web è noto ad alcuni come Byoblu, e che altri ironicamente chiamano semplicemente il detersivo più usato sulla rete che opera il risciacquo finale sui cervelli già lavati dalla propaganda statalista, tempo fa ha pubblicato un video intitolato Come si esce dall'Euro. Si tratta di una intervista a nientepopodimeno che un docente di economia degli intermediari che insegna alla Cattolica. Avendo studiato proprio in quella università e avendo fatto pure il corso in questione ho iniziato a guardare e, spinto dalla curiosità di vedere fin dove arrivava l'escalation di boiate economiche già evidente sin dai primi minuti, alla fine me lo sono pure visto tutto.

Il docente in questione è un tal Claudio Borghi con il quale ai tempi universitari non ebbi niente a che fare (mi pare di capire che sia circa mio coetaneo). Benchè mi resi conto delle castronerie insegnate in certi corsi solo qualche anno dopo scoprendo e studiando la Scuola Austriaca, mi sembra davvero che il prof Borghi costituisca, come scopriremo insieme, un caso unico davvero del tutto particolare.

Nonostante mr. detersivo blu prometta agli spettatori un'ora di approfondimento che solo la rete consente (forse forse, se la rete offrisse solo contenuti di questo genere, sarebbe meglio riaccendere la televisione per tornare a vedersi i documentari dell'istituto luce) ne sconsiglio la visione a gente con le idee poco chiare. Il motivo: rischiate di confonderle del tutto!

Però una buona notizia: siccome sono stato bravo e come al solito ho preso appunti vedrò di fare una radiocronaca simpatica ed ironica del filmato in modo da risparmiarvi almeno un'ora di tempo che potrete dedicare a vedere qualcosa di più valido ed interessante, tipo il documentario Fraude Documental già raccomandato settimana scorsa. Se l'avete già visto, non fa niente, riguardatelo che vi fa sempre bene e lasciate perdere Borghi e ByoBlu a meno proprio che non abbiate davvero le idee chiare sugli argomenti trattati e vogliate proprio godervi un'ora di spettacolo dalle risate garantite.  Cominciamo (tra parentesi i miei commenti, per il resto riporto i passaggi salienti dell'intervista in modo piuttosto fedele).

Borghi parte citando correttamente il vecchio buon detto che la moneta buona scaccia la cattiva (ribaltato poi successivamente nella testa delle gente comune dalla cosiddetta legge di Grishman che recita l'esatto contrario) e quindi sempre correttamente dice che sotto la minaccia di una conversione dalla moneta buona (l'Euro) a una cattiva (dracma, lira o fiorino o come lo si voglia chiamare) la gente, onde preservare il proprio potere d'acquisto, cerca di sottrarre il proprio denaro alla confisca per decreto (ca nisciuno è fesso lo sa anche Borghi, bene, almeno fin qua ci siamo).

Al terzo minuto, sulla storia di sottrarre i soldi alla confisca, il populista dal risciacquo socializzante coglie la palla al balzo e sintetizza la strategia a difesa dei propri risparmi e del potere d'acquisto del denaro buono come un "giochetto" che i ricconi hanno già fatto portando i soldi in svizzera (caro detersivo, stai sereno che se qualcuno continua a informarsi da te sui temi economici e finanziari se è non è già povero ci diventa!).  

Borghi dice quindi che il processo di fuga in sostanza si è già realizzato (ah si? del tutto? siamo sicuri? a fuggire, grazie agli interventi di Draghi, sono stati finora più gli investitori stranieri mentre i soggetti finanziari nostrani si sono più che mai riempiti la panza di spazzatura italiana! insomma se anche il sig. rossi di turno avesse evitato di comprare, o fosse scappato, la sua banca o assicurazione avrebbe fatto un bell'acquisto per conto suo nel fondo investimento, fondo pensione, assicurazione vita etc etc).

Al quinto minuto Borghi parla di ombra che cala improvvisamente sui titoli rischiosi (improvvisamente? senza che nessuno lo avesse previsto? ma come sarà mai possibile sui mercati efficienti, vero Borghi?), però, dice sempre Borghi, "lo spread non è che nasce come un fungo" (e già, se non passi il tempo su internet sul sito di byoblu o a leggere gli incartapesce della stampa di regime te ne accorgi un po' prima che qualcosa non va, ma tipo già a 200 punti), la divergenza si verifica perchè qualcuno vende titoli italiani per comprare titoli tedeschi, quindi in tal modo "dò origine allo spread" (parole testuali tra virgolette). Ma se lo spread è già ampio, vuol dire che la lenta fuga dagli sportelli c'è già stata! (che culo, quindi peggio di così' non può andare, vero Borghi? ne siamo sicuri? perchè a me pare che se non fosse per Draghi che ogni volta interviene a cambiare i prezzi quasi per decreto qua peggio potrebbe andare eccome, anzi, qualunque esito ben peggiore di questo sarebbe garantito.)

Quindi secondo Borghi posso evitare di incappare nella conversione portandomi a casa qualche euro, ma proprio qualche spicciolo, e mettendolo nel materasso, però a sto punto non ha senso vendere debito italiano a 70 per comprare germania a 130 pur sapendo della conversione. Per lui infatti non sarebbe conveniente perché magari si svaluterà ancora ma di fatto si è già svalutato e i giochi son già fatti (eh si, lo pensavano anche tutti quelli che comprarono Grecia a 70, ti garantisco che furono molti, anche professionisti come te che fanno i manager in banca, caro Borghi che sei anche ex managin director della DB).

Borghi ci dice che invece sui titoli a breve termine, ad esempio un bot rimborsabile tra 6 mesi, sapendo in anticipo della conversione grazie a una soffiata, allora sì che converrebbe venderli per comprare valuta straniera evitando così di prendersi in faccia la conversione e la restituzione in lire (invece il BTP a 20 anni che si è già svalutato, meglio tenerlo che invece si riapprezzerà da lì a quando ce lo rimborseranno tra 20 anni in lire, vero? AAARGH!!)

E siamo a otto minuti di boiate totali dove mi sembra di ascoltare non un professore, ma un pistola qualunque, senza offesa per le armi da fuoco e le pistole, anzi benvengano un giorno anche in questo paese come negli USA a scopo di difesa personale della proprietà privata, visto che le forze dell'ordine oramai non ce la fanno più, mentre certi altri ladroni stanno affilando armi sempre più pesanti per portarci via anche le mutande.

Bioblu chiede: poniamo che si torni alla lira.

Borghi sostiene che il panico va governato, il panico origina il comportamento illogico. (Ah beh sicuro quando uno panica non capisce niente, è risaputo, però onestamente io punterei di più a creare un quadro istituzionale sano dove non si possano verificare situazioni finanziarie che un domani possano causare il panico. Perché infatti arriva il panico finanziario, prof. Borghi? Non cala mica all'improvviso come un'ombra, come sostieni tu, caro Borghi. Le crisi finanziarie con le sue belle corse agli sportelli, che per te sembrano nascere così dal nulla, in realtà ci sono sempre state e sono sempre state ben motivate laddove in effetti i soldi della gente in banca non ci stavano affatto! ma ne parliamo più avanti perchè questo, come dirai più avanti, lo sai benissimo).

Qua adesso si comincia davvero a ridere perchè Borghi sostiene che quando le cose diventano illogiche bisogna fare un minimo di controllo alle banche, ergo chiuderle, però però... (rullo di tamburi) la gente si incazza quando gliele chiudi (ma va? noooo, ma pensa te la gente come è illogica, si incazza quando gli chiudi le banche perché vogliono i loro soldi e i loro "risparmi" e la banca non glieli vuole più dare. Ma pensa te questi cretini che pretese che hanno a volte, non gli puoi chiudere la banca perché sennò si incazzano! Vabbè e quindi BORGHI dove vogliamo arrivare?)

Borghi, che pare averci pure un blog, dice che lui ha pensato alla soluzione B (bravo Borghi sempre il piano B, hai pensato a che fare se un giorno la DB fa la fine della Lehman e la cattolica ti ceda al cepu?): mantenere la possibilità che la gente tenga i propri euro in un conto a parte (e allora a chi li confischiamo sti soldi per pagare il fallimento se gli lasciamo gli euro sul conto corrente in valuta?).

Borghi si appella alla assicurazione dei depositi: se tutti i depositi venissero garantiti (ma solo fino a 100mila euro altrimenti il povero ci mette dentro 83 miliardi, scusa ma se è povero come fa a metterci 83 miliardi?) non ci sarebbe la necessità di governare il panico del piccolo (ovvero di coloro che grazie a byoblu fino ad oggi non hanno ancora capito niente e non capiranno niente fino all'ultimo secondo quando gli sfileranno pure le mutande). Capiamo quindi dove Borghi pensa di andare a prendere i soldi della confisca inflazionistica (insomma facciamo un po' finta come se fosse lui l'aguzzino che deve fregare sti soldi alla gente, tanto come capiremo questa soluzione per lui sarebbe la migliore tra le opzioni disponibili): lasciamo centomila euro a tutti e confischiamo i soldi di tutti gli altri (génial!! bravo Borghi, ottima idea che risponde sicuramente ai principi di giustizia sociale ed egalitarismo! una bella tabula rasa e si parte tutti da 100mila euro, mica ci avevo pensato!)

Quindi se casomai capitasse, casomai succedesse che la lira per assurdo uscisse dall'euro (poverino non ci crede neanche lui che possa succedere, benché come vedremo tra poco sia la sua soluzione preferita), i tuoi depositi fino a una certa cifra rimarrebbero nella valuta in cui sono, mentre tutti gli altri verrebbero convertiti nella nuova valuta buona a spazzarsi il deretano (questa ultima vivida immagine non è di Borghi ma frutto della mia fantasia che sogna di continuo lunghissimi rotoli di carta igienica composti da Euro e Dollari).

Attenzione però: la cosa ha un costo! (urca! e quale sarà mai?)

E qua al minuto 14 la perla delle perle: "trattare i soldi depositati in banca come fossero in una cassetta di sicurezza è scorretto!" (E certo, diciamolo finalmente a tutti che in banca uno i soldi ce li porta per PRESTARLI alla banca, e che le ragioni di sicurezza sono un fattore da escludere per legge, se volete che i soldi siano al sicuro: METTETELI SOTTO IL MATERASSO e che diamine! e sapete perchè? basta andare avanti e lo scoprirete...)

Se i soldi depositati in banca fossero in una cassettina, come lo sono i titoli, non ci sarebbe dubbio: la banca non avrebbe alcun diritto a convertirli! Il fatto è che quei soldi che noi depositiamo e che abbiamo sul conto corrente la banca li presta ad altri, "del tipo fa un mutuo ad uno" (oibò mi stai dicendo che la banca presta i miei soldi per trentanni a uno e allo stesso tempo mi garantisce che siano a mia disposizione per essere usati e prelevati? ma che magia è mai questa Borghi, ce la spieghi tu che sei professore di economia degli intermediari finanziari?)

Byoblu che nella propria lavatrice deve aver letto di tutto e di più, coglie la palla al balzo e tira fuori la riserva frazionaria che crea denaro dal nulla (qualcosa di buono la sa sto byoblu, non è che ogni tanto legge usemlab? sta a vedere che qua si finisce col discutere di argomenti interessanti!!)

(Delusione!). Borghi tira fuori le unghie e come gatto silvestro si arrampica sugli specchi dicendo che sì la banca sa benissimo che il deposito può essere prelevato in qualunque momento, quindi non può fare molto affidamento su quei soldi (lasciando implicito che li presta a trenta anni ma insomma qualcosa da parte per pagare qualche pazzo isolato che all'improvviso si presenta a ritirare il contante la tiene pur sempre da parte).

Insomma fatto sta che sto deposito di 1000 euro viene dato come mutuo a qualcuno e se c'è la conversione il mutuo deve essere convertito come il deposito altrimenti la gente si butta dalla finestra, quindi svaluto il tuo stipendio, i tuoi soldi ma anche il tuo debito, giusto? (si giusto giusto Borghi giustissimo, ahahahahahah per favore fermatelo, e se qualcuno non avessi debiti ma solo stipendio e soldi? che inchiappettata vero? ma allora corriamo tutti a far debiti, di corsa!! i veri fessi infatti sono quelli che non fanno debiti mi sa, e allora perché ci lamentiamo che il mondo sta fallendo perché ci sono troppi debiti... aiuto che casino in cui ci sta mettendo il dottor Borghi!).

Quindi insomma per il resto tutti i contratti finanziari passano nella nuova valuta e convertiamo 1 a 1: la pensione di 1200 euro al mese passa a 1200 nuovi fiorini. Da lì il rapporto del fiorino con le altre valute diventa analogo a quello che oggi ha l'euro con il dollaro, quindi le valutazioni del fiorino cambieranno sui mercati.

Byo dice che si parla di una svalutazione del 40-50% o di più per la Grecia, e nel caso si tornasse alla lira in Italia di quanto sarebbe?

La grecia per Borghi è messa malissimo, importa tutto, la dracma sarebbe una pizza di fango che non vorrebbe nessuno, quindi soffrirebbe una svalutazione molto molto pesante, è un grande problema che si potrebbe risolvere con un piano marshall per la grecia, un po' come se fosse uscita dalla guerra (insomma per Borghi la grecia è fallitissima, ma allora perché non glielo ha detto a Trichet qualche anno orsono che evitavamo tutto sto tira tira e tran tran che ci ha messo nei guai pure a noi e ancora manco è finito? sta a vedere che glielo ha detto solo ai clienti ricconi della DB!)

In italia invece è differente, dice, la bilancia pagamenti è grossomodo in pareggio, leggermente in deficit. Se svalutassimo troppo ci farebbero addirittura un regalo superiore (ma non abbiamo detto che si partirebbe da un cambio 1 a 1? in tal caso sarà il mercato a svalutarti oltremisura e a farti il regalo superiore, perché ovviamente la svalutazione è un regalo da che mondo è mondo. Infatti quando potevamo svalutare autonomamente chissà come mai quegli imbecilli alla banca d'italia svalutavano solo ogni qualche anno anzi che ogni sei mesi).

(Ocio che qua arriva il brutto per gli appassionati di melatecnologia). Se svalutando il fiorino salisse il prezzo dell'ipad chi se ne frega! Mentre le autovetture smetteremo di importarle per comprare le nostre fiat, "e quindi sempre in giro vado, non cambia niente" (ahahahahaha, spettacolare! vi giuro mai riso così tanto in vita mia, penso subito a quei poveracci lì che giravano su quelle cazzo di Trabant nella germania est che mica si lamentavano, no no, lì' sicuramente a pensare che bello averci la trabant, pure meglio di quelle fiat lì che usa il ragionier fantozzi in italia!)

(E qua arriva il bello, la promessa del paradiso dovuto alla svalutazione): a questo punto gli stabilimenti cominciano a funzionare, assumono gente!! (e qua Borghi ride pure nell'immaginarsi tutto questo nuovo boom produttivo italiano che produce le nuove trabant marcate fiat). Gli operai fanno pure gli straordinari grazie ai quali finalmente potranno permettersi di comprare le meravigliose fiat-trabant e quindi riparte anche il mercato interno!! (ragazzi, davvero, se proprio volete guardare qualche minuto andate qua e non perdetevi dal minuto 24!!)

Però però... attenzione, chi è che si sveglia male il giorno dopo la svalutazione? (Qualcuno in effetti la prende nel deretano. Vediamo chi).

- gli stranieri che hanno titoli italiani, ma il problema è gestibile, e poi si incavoleranno meno di quelli che avevano i titoli greci che hanno perso il 70% (peccato che il debito pubblico italiano è un po' più consistente di quello greco e insomma, freghiamocene se facciamo incazzare qualche francese con i BTP in portafoglio, anzi diciamo pure che i francesi ci stanno sulle balle, che tanto stanno sulle balle a 2 italiani su 3 con quell'aria superiore, e quindi tanto peggio per loro! E se si incazzano i tedeschi chi se ne frega, visto che ci hanno messo loro in sta situazione, vero Borghi?)

- le fabbriche tedesche che non vendono più a meno di ridurre i profitti perché quella domestica italiana grazie alla svalutazione è diventata più competitiva (sai come sarà contento marpionne che senza inventare niente, senza ottimizzare i costi, senza fare una beata cippa per innovare, dalla mattina alla sera si ritrova più competitivo della volkswagen, così come per miracolo! non vede l'ora marpionne ci scommetto! il fatto è che marpionne non diventa affatto più competitivo, rimane inefficiente e continuare a essere tale, e molto probabilmente diventerà ancora più inefficiente di prima)
 
(e poi però c'è anche un aspetto positivo per i cittadini tedeschi) perché la ferrari a quel punto costa come la berlina tedesca, allora tutti in germania comprano ferrari anzi che berline tedesche e sono ancora più felici mentre a maranello assumono tantissima gente. (ma stiamo ancora qua ad aspettare? dite a monti di svalutare domani! MONTI svaluta!! svaluta!!!! vado a vivere in germania e dopo che monti svaluta mi ci compro la ferrari anche io!!!)

Quindi l'Italia si riprenderebbe subito in maniera immediata come è successo anche in passato ogni volta che si svalutava (veramente è successo che l'Italia non diventava per niente competitiva, anzi continuava a sprecare e a peggiorare fino a che l'effetto dello stimolante della svalutazione, che opera come una droga, non svaniva e per rimanere a galla serviva nuova svalutazione, e di svalutazione in svalutazione oltre ad averci i miliardari mentre negli altri paesi ci avevano giusto solo i milionari, a inizio anni novanta ci eravamo ridotti con le pezze al culo e se non fosse stato per l'euro saremmo falliti entro il 2000!)

Quando si entra nell'Euro notiamo che la Germania si gonfia come un pallone e gli altri vanno in deficit: ciò dimostra che SONO MIGLIORI e hanno trovato un mercato al quale vendere (ma va? ma davvero? allora lo ammetti che sono più bravi ed efficienti di noi?)

Per Borghi questo è l'effetto CUCULO (un'altra perla spettacolare che arriva non da un povero scemo, attenzione, ma da un docente universitario perlopiù liberista, lo confessa lui stesso più avanti di essere liberista, da uno cioé che in teoria dovrebbe aver capito i benefici del libero mercato. A proposito ha mica sottoscritto il manifesto di Giannino sto qua, no perchè è da mandarglielo subito con DHL consegna 24 ore).

(Sentiamo questo effetto CUCULO): il più forte che non ruba e non bara (lo ammette di nuovo) si mangia tutto lui e gli altri diventano sempre più deboli (infatti tra liberisti e liberali è risaputo che il libero scambio avvantaggia il forte e distrugge i deboli, mentre i vantaggi comparati nessuno sa ancora bene cosa siano nonostante li avessi già capiti e spiegati bene Ricardo qualche secolo fa)...


Signori, semplicemente spettacolare! tutto da lacrime agli occhi tanto che non mi riesce più andare avanti. Quindi per ora mi fermo qua, e continuo con la seconda parte domani o nei prossimi giorni. Intanto lancio un saluto sia al detersivo (che non se la prenda per la mia ironia) sia al prof. Borghi (ad averne avuti di professori come lei, con due supercazzole e poca fatica si usciva di sicuro con 30!). Mi scuso in anticipo con i protagonisti del video nel caso avessi riportato male qualcuno dei contenuti espressi nell'intervista. Non è stato fatto in cattiva fede. Segnalandomelo qua sotto tra i commenti, vedrò di correggerlo prontamente.

 
(36 voti, media: 3.11 di 5)

Commenti 

 
0 # giaino 2012-08-01 07:17
mi fanno incazzare questi commentatori che ci girano intorno, ci girano intorno, ci girano intorno e poi non concludono nulla, se non dei buoni propositi

http://www.corriere.it/editoriali/12_agosto_01/editoriale-crisi-economica-francoforte_f93d7ccc-db98-11e1-83b0-3101995e52cb.shtml
 
 
+4 # giaino 2012-08-01 07:19
non so per quale ragione, ma ricordo perfettamente quanto ci veniva propinato dai miei insegnanti di economia, nessuno escluso.

era in linea con quanto afferma borghi.

il marciume nasce dalla scuola pubblica, ecco perché il manifesto di giannino sbaglia anche su questo punto, non bisogna riformare, ma privatizzare a tappeto
 
 
0 # Silvano1970 2012-08-01 10:01
dal sito di giannino (parte 1):
"Tra essi gli animatori del sito noiseFromAmerik a, gli economisti Michele Boldrin, Sandro Brusco, Andrea Moro, Alberto Bisin; Alessandro De Nicola dell’Adam Smith Society; Alberto Mingardi e Carlo Stagnaro dell’Istituto Bruno Leoni, Oscar Giannino di Chicago-Blog; Luigi Zingales della University of Chicago.

Il confronto è stato immediatamente esteso alla prima fila di Italia Futura, impegnata da tempo su un analogo obiettivo. Di qui la decisione di Carlo Calenda, Andrea Romano, Federico Vecchioni, Irene Tinagli, Nicola Rossi di divenire copromotori del manifesto.

(continua)
 
 
0 # Silvano1970 2012-08-01 10:02
(parte 2)

"Emma Marcegaglia, fra i molti altri imprenditori ed esponenti del mondo del lavoro con cui si è discusso di questi temi, ha seguito e condiviso sin dall’inizio documenti e intenti, e continuerà a a contribuire al medesimo discutendo, criticando ed intervenendo. Ma nella sua qualità di past president di Confindustria non è firmataria del manifesto, per evitare equivoci ed artificiali polemiche. Continuerà ad accompagnarlo dal’esterno."
azz Borghi non ci sta..
qualcuno lo avvisi
uahuahuahuahuah uahuah
 
 
0 # sejah 2012-08-01 10:22
Ho fatto Ca'Foscari e Cattolica.. keynesianismo in ogni salsa (ma ben mascherato), modelli econometrici di trasmissione del credito con 100mila variabili (astrusita' matematiche prive di ogni contatto con la realta'..).
E la cosa assurda e' che anche nelle trading room pensano keynesiano (ricordo un trader molto bravo tra l'altro dirmi testualmente "c'e' inflazione, quindi l'economia va bene" e io "ehm, non esattamente...."
Sul web l'economia e' diventata vabbe' il sogno di ogni ciarlatano, la moda del momento, dove si propongono i socialismi fantasiosi e strampalati (tipo il tal Borghi).
Per cui l'unica cosa che voglio dire.. Grazie Usemlab!
 
 
0 # faniarte 2012-08-01 12:19
Citazione sejah:
Ho fatto Ca'Foscari e Cattolica.. keynesianismo in ogni salsa (ma ben mascherato), modelli econometrici di trasmissione del credito con 100mila variabili (astrusita' matematiche prive di ogni contatto con la realta'..).
E la cosa assurda e' che anche nelle trading room pensano keynesiano (ricordo un trader molto bravo tra l'altro dirmi testualmente "c'e' inflazione, quindi l'economia va bene" e io "ehm, non esattamente...."
Sul web l'economia e' diventata vabbe' il sogno di ogni ciarlatano, la moda del momento, dove si propongono i socialismi fantasiosi e strampalati (tipo il tal Borghi).
Per cui l'unica cosa che voglio dire.. Grazie Usemlab!



Mi associo! Veramente di cuore ..GRAZIE USEMLAB!!!
 
 
0 # mcata 2012-08-01 11:17
Ho ancora le lacrime agli occhi ma non so se di gioia o di tristezza
 
 
0 # Maciknight 2012-08-01 12:29
Quanto tempo gli hai dedicato, Francesco, ma ne valeva la pena? Demistificare ogni insidia è un compito arduo se non impossibile, anche perché purtroppo non puoi arrivare alle vittime, cioé coloro che hanno visionato il video o letto l'articolo ...
 
 
0 # Francesco 2012-08-01 12:44
maciknight, ne valeva la pena? forse no, ma davvero la visione del filmato è stata divertente oltre che istruttiva (davvero non pensavo potessero esistere soggetti del genere).
 
 
+1 # Francesco 2012-08-01 13:48
alle vittime fateceli arrivare voi, spammate ovunque e facciabuccate nella vostra pagina.
 
 
0 # golem81 2012-08-01 17:04
Ed io che in un commento ad un video di ByoBlu consigliavo di intervistare Carbone sulla crisi...
 
 
0 # achill3r 2012-08-01 20:08
Citazione golem81:
Ed io che in un commento ad un video di ByoBlu consigliavo di intervistare Carbone sulla crisi...


Ed io che mettevo "Mi piace" al tuo commento! :)
 
 
0 # Francesco 2012-08-01 22:55
Citazione golem81:
Ed io che in un commento ad un video di ByoBlu consigliavo di intervistare Carbone sulla crisi...


considerato il grado di preparazione economica onestamente preferirei farmi intervistare da Mazzoli dello Zoo di 105 o da Roberto Ferrari di Ciao Belli :)
 
 
0 # kemess 2012-08-03 00:11
Grazie per la capacità di fare umorismo su un quadro estremamente pietoso
 
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