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USEMLAB 2.0

scritto da Francesco Carbone il 02 Set 2010 - Commenti (5)

USEMLAB 2.0

Come avrete notato, da qualche giorno è online la nuova versione del sito. Vediamo di scorrerne rapidamente le novità.

I Falsari salveranno il Mondo

scritto da Marco Bollettino il 29 Ago 2010 - Commenti (10)

I Falsari salveranno il Mondo

Ho avuto un’epifania, una splendida visione, che ci condurrà fuori da questa recessione economica in men che non si dica.

Gli Ultimi Dieci Anni

scritto da Cardinale Gardel il 18 Ago 2010 - Commenti (0)

Gli Ultimi Dieci Anni

Sembra che le masse, nonostante Internet, (o grazie a Internet?), siano divenute ancora più passive e manipolabili che in passato.

Con Game

scritto da Francesco Carbone il 27 Lug 2010 - Commenti (0)

Con Game

Il Con Game, in italiano traducibile come trucco o gioco di fiducia, viene definito in inglese anche bunk, flim flam, swindle, bamboozle...  

Corso di Economia (II, 21esima lezione)

scritto da Francesco Carbone il 11 Ago 2010 - Commenti (0)

Corso di Economia (II, 21esima lezione)

Etica e scienza economica sono due discipline diverse. L'etica tratta del dover essere, delle norme che devono regolare e orientare il nostro comportamento, di ciò che è bene e...

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La Lettera degli Economisti (I)

scritto da Prometeo il 17 Giu 2010

La Lettera degli Economisti (I)

  La critica di Prometeo passo per passo... "Nel 1998 potevo comprare un appartamento di due camere a meno di 200 milioni… ed indebitarmi per meno di 15 anni. Oggi...

La Lettera degli Economisti (II)

scritto da Marco Bollettino il 17 Giu 2010

La Lettera degli Economisti (II)

La critica di Marco Bollettino, Ashoka: "una sorta di “Economics in One lesson” dove però le lezioni… sono tutte sbagliate!"

La Lettera degli Economisti (III)

scritto da Francesco Carbone il 17 Giu 2010

La Lettera degli Economisti (III)

  Non c'è benessere senza risparmio, senza imprenditore, senza una corretta allocazione dei capitali, senza libero mercato, e senza una moneta sana e onesta. Tutto il resto sono chiacchere...

Lettera agli Studenti dei 100 Economisti

scritto da Administrator il 17 Giu 2010

Lettera agli Studenti dei 100 Economisti

Leggendo la lettera dei vostri professori non ho potuto che provare delusione, amarezza ed anche rabbia, pensando a voi.

Cari Ex Professori (Lettera ai 200 economisti)

scritto da Administrator il 29 Giu 2010

Cari Ex Professori (Lettera ai 200 economisti)

L’interventismo chiede sempre di più, si appiccica alla banca centrale e agli stati come un tossicodipendente al proprio spacciatore

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GRAFICO
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Maynard e la Piena Occupazione

Maynard e la Piena Occupazione

Testo e Disegni: Flavio Tibaldi

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Disegno di Paxtibi, Testo di Marcello Mazzilli autore di Stato?...

Maynard e gli Spiriti Selvaggi

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Disegno di Paxtibi, Testo di Marco Bollettino.

COMUNICAZIONI

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Buio in sala stampa Stampa
Sabato 20 Settembre 2008 18:14


Oggi abbiamo letto gran parte della stampa italiana cartacea per cercare di capire come venivano percepiti ed eventualmente criticati gli eventi di ieri. Nessuna traccia di indignazione come invece si ritrova un po' ovunque e in maniera anche molto intelligente in parecchi siti inglesi e americani pro market. Ma in italia, lo sappiamo, si preferisce vivere prevalentemente di favole, calcio e chiacchiere inutili.

Addirittura in rete si può già trovare il video e la voce indignata del congressista Ron Paul, in corsa fino a qualche mese fa per la casa bianca. L'unico uomo del congresso americano che ha capito la gravità del problema, che la espone da anni, ma che nella sua candidatura è stato ignorato dai media americani, sin dall'inizio, in maniera quasi vergognosa. In italia i nostri giornalai non sanno neanche chi sia.

Quasi nessuna delle nostre penne "autorevoli", pertanto, sembra avere compreso la crisi in corso e le mosse compiute ieri per cercare di sistemarla. Quasi nessuno ha capito come ancora una volta si stiano curando i sintomi e non la radice del problema. Pochi hanno capito la gravità e il danno compiuto al mercato azionario nello impedire le vendite allo scoperto. Pochissimi hanno capito veramente l'azzardo morale più grande di tutti i tempi compiuto in questi giorni dalle autorità. Praticamente nessuno ha capito tutte queste cose insieme in una volta sola.

E quindi di conseguenza nessuno ha percepito che siamo a un passo (oramai restano pochissimi dubbi) dalla più grande crisi e recessione di tutti i tempi. Si parla anzi di possibile termine e soluzione del problema. Proprio come 10 giorni fa dopo il salvataggio delle due F.

Non appena si capirà l'entità e la futilità della scommessa del governo potrebbero partire ondate di vendite, prima sul dollaro (già ritornato a 1.445 contro euro e a 890 contro oro), quindi sui treasuries (crollati già ieri lungo tutta la curva, specialmente quella breve, e in misura molto maggiore a quelli europei). Si rischia cioè il tracollo del dollaro e dei titoli di stato americani. E quindi inevitabilmente ancora una volta delle borse.

La mossa di ieri, oramai disperata, ha messo sul tavolo da gioco l'intera nazione, e ha cacciato un paese intero, ancora considerato guida e motore dell'economia mondiale, in una lose - lose situation. Come abbiamo scritto ieri le conseguenze di medio lungo periodo e, se il tempo sarà ancora una volta galantuomo, anche di breve, possono essere gravissime e irreparabili. E alla luce di questi eventi storici, della gravità di questa situazione, sulla nostra stampa, tranne qualche timida voce, il buio totale.

Nessuno che abbia scritto come il capitalismo già agonizzante sia definitivamente defunto. La linea di pensiero economica dominante da decenni resta sempre lì con le sue contraddizioni a confondere il pensiero di chi scrive e influenza le menti delle masse. Non è un caso che i problemi di oggi nascano proprio dagli stupidi insegnamenti di economia che vengono ancora accettati e mai messi in discussione.

Invece di incoraggiare il risparmio e l'accumulo di capitale, la nuova economia socialista nata da keynes da 80 anni fomenta la crescita economica spingendo il governo e le famiglie a spendere e a consumare. Come mettere il carro davanti ai buoi e sperare che sia il primo a tirare i secondi. Negli ultimi dieci venti anni è stato questo il paradigma di una crescita viziata alla sua base e quindi insostenibile.

Ma questo è solo uno dei due problemi che ancora in pochi hanno capito. L'altro è che il sistema a riserva frazionaria con banca centrale non funziona. Non può funzionare. E' all'origine della crisi e di ogni ciclo economico, come spiegano da sempre gli economisti austriaci. Crisi che di volta in volta si fa sempre più grave e profonda. Fino a che eventualmente spazzerà via questa oscena reliqua barbarica che è il sistema bancario e monetario odierno.

Bene per quanto sempre con umiltà e modestia, fatte queste altre poche considerazioni, e considerata la oramai palese aggressione alla proprietà privata, al libero mercato, alle libertà economiche, ai risparmi, e al nostro futuro, non ci resta ancora una volta che raccomandare acquisti massicci di oro e argento. La conversione immediata in moneta pesante di ogni coriandolo in eccedenza.
 
Di recente avevamo scritto, e anche detto in televisione, che sotto 550 euro l'oncia l'oro era praticamente regalato. I saldi estivi sono durati qualche settimana e saremmo curiosi di sapere quanti ne hanno approfittato. Pochissimi sicuramente. Ieri era di nuovo sopra 600. Non si fermerà finchè non sarà arrivato a 4 cifre delle quali ci è ignota anche la prima.

La classe media rischia la vaporizzazione nella prossima crisi e l'unico baluardo di difesa sono i vecchi cari ma dimenticati metalli. L'elitè, è nostra opinone, ne sta facendo man bassa da lungo tempo a prezzi da straccio.
 
Per poterlo spazzolare ancora a prezzi da furto, sono stati proprio loro negli ultimi due mesi ad averne abbattuto artiificialmente il prezzo sui tabelloni. Proprio come ieri sullo stesso tabellone hanno artificialmente cambiato al rialzo i prezzi delle quotazioni azionarie per poterne scaricare a più non posso sul risparmiatore. Prima che sia troppo tardi. Per loro e per noi.
 



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