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Ora lo capite perché? Stampa
Scritto da Paolo Cardenà   
Venerdì 22 Marzo 2013 09:37
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materasso soldiDopo aver già esaurientemente pubblicato 10 ragioni contro l'abolizione del contante già espresse e pubblicate tramite l'inziativa ContanteLibero, le vicende di Cipro sollevano altre nuovi spunti contro le proposte liberticide avanzate da qualche politico italiano. Articolo di Paolo Cardenà già pubblicato altrove qualche giorno fa con il titolo "Ora lo capite perché Bersani vuole abolire il contante" che merita un graditissimo rilancio anche in questa sede.

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Ora lo capite perché Bersani vuole abolire il contante, di Paolo Cardenà

L'Unione Europea, approvando  il salvataggio delle banche  cipriote, aveva preteso un prelievo forzoso (rapina) sui conti correnti dei cittadini di Cipro. Come noto, il prelievo sarebbe dovuto  essere del 6.75% sulle somme inferiori ai 100 mila euro, e di quasi il 10% su quelle superiori a tale giacenza. Secondo le notizie che si apprendono, in quella sede, il FMI avrebbe chiesto addirittura una tassa del 40%, ma con franchigie più elevate.

Tali misure sarebbero dovute essere approvare dal Parlamento cipriota, ma la libertà ha prevalso sull'oligarchia dei banchieri e sulla tirannia europeista. Il Parlamento cipriota ha respinto al mittente la proposta della tassa rapina, riaffermando la sovranità del popolo che, troppo spesso, in questa Europa, sembra sfuggire ai suoi gerarchi. Cipro ha  avuto il coraggio di dissentire, e ha deciso che il suo popolo non debba essere vittima di un esproprio di quel genere per pagare il conto alle Banche tedesche esposte su quelle cipriote, guarda caso, per lo stesso importo del  gettito preventivato di  5, 8 miliardi di euro. In un quadro del genere, in attesa di capire come evolverà la situazione cipriota, cerchiamo di comprendere cosa potrebbe accadere in Italia se dovessero esse introdotte misure di contrasto all'utilizzo del denaro contante.

Ciò che sta accadendo a Cipro ci insegna una cosa molto semplice, ossia che il tabù  dell'inviolabilità  e del rispetto dei risparmi e dei sacrifici di una vita, almeno nel contesto dell'Europa meridionale, è stato violato, è stato abbattuto, definitivamente. A nulla possono valere eventuali rassicurazioni, smentite, o peggio, passi indietro. Le autorità europee si sono dimostrate del tutto inaffidabili. L'insegnamento che ci deriva dal caso Cipro, è che chi ha dei risparmi depositati presso qualsiasi banca dei Paesi in difficoltà, potrebbe rischiare di perderli, almeno in parte. Sarebbe perfino ingenuo pensare che l'esproprio potrebbe riguardare solo i conti correnti, poiché ogni genere di attività potrebbe essere colpita, più o meno pesantemente, anche  se con differenti livelli di difficoltà. Difficoltà certamente ovviabili, se si intende ottenere un determinato risultato, che poi sarebbe quello di rendere solvibili banche e Stati.

La linea di demarcazione tra debito e credito, di colpo, sembra  essere divenuta più sottile, pallida, quasi inesistente. E' chiaro che al debito di un soggetto, corrisponde il credito di un'altro di un altro soggetto. E per rendere solvibile il debitore, non c'è nulla di più agevole che compensare posizioni a debito con quelle a credito. Ed il gioco è fatto: il debitore è stato reso solvibile e il creditore è stato espropriato. Bella l'economia di mercato, vero? Peccato che questo valga solo per le banche e per gli Stati;  non per i cittadini comuni che poi sarebbero quelli a cui l'esproprio è rivolto. Nel contesto Italiano esiste una vulgata popolare, capeggiata da Bersani, secondo la quale, in nome della lotta all'evasione fiscale, si dovrebbe abbassare la soglia all'utilizzo del denaro contante, oppure eliminarlo del tutto.

Questo, è addirittura riproposto in uno degli otto punti che dovrebbero essere quelli ispiratori l'azione del prossimo governo a guida Bersani (?). Tant'è che tra i provvedimenti da adottare, si legge: "Misure per la tracciabilità e la fedeltà fiscale". Tradotto significa: abbassamento della soglia di utilizzo del denaro contante (o completa eliminazione). Già in diversi articoli abbiamo trattato l'argomento e qui ci limitiamo solo ad esporre alcune considerazioni. Bersani pretende che il denaro contante sia depositato in banca. Ciò significa che chi ha uno stipendio, ad esempio, dovrà riceverlo obbligatoriamente  in banca. Così come ogni sostanza contante, di cui si dispone, dovrà essere depositata in banca, e da lì spesa attraverso la moneta elettronica.

Di colpo, grazie ad un atto normativo, il cittadino verrebbe privato, oltre che di questa forma di libertà, anche dell'unica forma di dissenso a sua disposizione nei confronti del sistema bancario. Per contro, le banche verrebbero graziate in quello che per loro costituisce il vero e proprio incubo: la corsa agli sportelli. A quel punto, essendo  il denaro smaterializzato e sostituito con un algoritmo astratto e intangibile, ne deriva che se non esiste moneta contante da scambiare e da prelevare, viene meno anche il pericolo che la popolazione possa chiedere la restituzione di ciò che non esiste. E' evidente, e le banche festeggiano.

Il sistema bancario deterrebbe in deposito la maggior parte della ricchezza del paese. Deterrebbe in custodia i vostri investimenti in titoli, azioni, obbligazioni, i preziosi custoditi in cassette di sicurezza, e ora anche il denaro che, obbligatoriamente, deve essere depositato sul conto corrente. Siccome le pretese impositive dello Stato si fondano su imponibili di cui lo Stato stesso ne dovrebbe conoscere le dimensioni e la collocazione,  se ne deriva che lo Stato non potrebbe tassare ciò che non conosce, come ad esempio il denaro contante che voi custodite a casa, almeno fino a questo momento. Il pericolo è proprio quello di essere obbligati, tramite un provvedimento di legge, a privarsi dell'utilizzo del contante, per rendere la macchina coercitiva del fisco ancora più efficiente, funzionale, perfetta e micidiale.

Tra poche settimane, le banche italiane dovranno trasmettere all'anagrafe tributaria tutte le movimentazioni dei nostri conti correnti. Lo stato, con un semplice click, potrà conoscere in tempo reale ogni vostra ricchezza: sia la sua collocazione, che la  sua dimensione complessiva. Ricchezza incrementata, ovviamente,  dai depositi di denaro contante che, oltre a far aumentare la base imponibile da colpire con un'eventuale imposizione patrimoniale, offre allo Stato la garanzia del buon esito della sua pretesa tributaria. Quindi, in questo caso, avrebbe a sua completa disposizione ogni forma di ricchezza, e potrebbe tassare, confiscare ed espropriare, ogni importo a  suo piacimento, desiderio e necessità, sia per salvare chi tale ricchezza la detiene in deposito (le banche), sia per salvare se stesso e i privilegi del manipolo di gerarchi da un eventuale bancarotta.

Anzi, questo pericolo è quantomai reale e percepibile  al punto che lo stesso Bersani non nasconde affatto il desiderio di applicare un'imposta patrimoniale.
Volete un esempio su cosa potrebbe fare lo stato con il vostro patrimonio? Bene, basta prendere ad esempio Cipro. La cosa più semplice da fare è proprio quella di aggredire il deposito sui conti correnti. Sono sostanze disponibili e quindi per definizione idonee ad essere immediatamente trasferite, dal conto corrente alle casse dello stato. E poi se lo Stato è fortunato e a voi vi dice male, sul conto corrente potrebbe anche trovare un saldo particolarmente elevato  derivante dal mutuo che la vostra banca, magari, vi ha accreditato  qualche giorno prima per comprare la vostra casa o finanziare la vostra attività. Quindi un "extragettito" per lo Stato, una maggiore rapina per voi, su dei patrimoni a debito che dovrete rimborsare alla banca.

La cosa vi sorprende? Nel 1992, con la patrimoniale di Amato, è accaduto proprio questo. Aziende e famiglie di sono viste confiscare ricchezza su delle somme derivanti da un finanziamento concesso  dalla banca e temporaneamente depositato sul conto corrente bancario. Vi sembra giusto?
Volete un'altro esempio? Eccovi serviti. Bersani, ad esempio, come dicevamo, non nasconde affatto l'idea che sarebbe favorevole ad un'imposta patrimoniale  sui grandi patrimoni, intendendo per tali, quelli oltre 1.5 milioni di euro.  A parte il fatto che egli non fornisce chiarimenti su cosa debba intendersi per patrimonio, ossia se si dovranno considerare beni immobili, mobili, investimenti, aziende ecc., come già dicevamo in un precedente articolo, il sospetto è che, quando si accorgeranno che il gettito derivante da un'imposizione patrimoniale a quei livelli sarà molto ridotto, probabilmente, abbasseranno di molto il livello di patrimonio dal quale far scattare l'imposizione al fine di aumentare la base imponibile.

Solo per citare un esempio, qualora dovesse essere tassato il patrimonio immobiliare, non è detto che il contribuente abbia disponibili gli importi per adempiere all'obbligazione tributaria. Ecco quindi che il fisco potrebbe aggredire il conto corrente dove si detengono, per obbligo normativo, anche le risorse indispensabili per il sostentamento dei propri congiunti, lasciando a pancia vuota tutta la famiglia. Ma la carrellata di casi e gli aspetti inquietanti di una simile coercizione della libertà individuale è ancora lunga, fitta, se non interminabile. Si potrebbe andare avanti per ore, ma non cambierebbe affatto il risultato.

La banca, concludendo, diverrebbe una gigantesca camera di compensazione, ossia soggetto giuridico al servizio (più di quanto lo sia oggi) dello Stato per espropriare ricchezza: ossia il presente e il futuro di liberi ed onesti cittadini.
 

 
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Commenti 

 
+6 # GIG64 2013-03-22 11:57
l'estate eterna delle cicale porta anche alla fine della libertà delle formiche :cry:
 
 
+1 # ciromas 2013-03-22 17:22
Sono sostanze disponibili e quindi per definizione idonee ad essere immediatamente trasferite, dal conto corrente alle casse dello stato

macchè ...alle loro stesse tasche lasciando la banca come
MPS
 
 
+2 # Maciknight 2013-03-22 18:52
Se dovessero arrivare a questi estremi, vedremo quali geniali e creative soluzione la popolazione si inventerà per ovviare alla coercizione della cupola mafiosa "bancaria statale", come è sempre avvenuto nel corso della storia, dal cosiddetto "mercato nero" o parallelo, alle monete locali (vedi ad es. il Sardex), al baratto, alla banca del tempo, ecc.. Devono solo tirare la corda fino a spezzarla e poi si accorgeranno che il cappio con cui credevano di impiccarci al massimo servirà per sostituire le stringhe delle scarpe ...
 
 
0 # Borderline.Keroro 2013-03-25 09:15
spero che tu abbia ragione ma ho qualche dubbio. Il brutto è che la gente, pur cominciando a rendersi conto di essere sul punto di subire una ispezione rettale con i controfiocchi, non si muove! Sono lì tutti come pecoroni rassegnati ad essere macellati. Con rito halal, tra l'altro.
"Speriamo bene" "Temo anch'io, ma speriamo di no" " Ormai sono troppo vecchio per cambiare, speriamo che mi diano la mia pensioncina e che mi lascino vivere gli ultimi anni della mia vita in serenità" (Certo, come no! Non temere, sarai serenissimo)
Anni di scuola e di TV hanno reso la gente priva di volontà e di intelletto. Non mi aspetto nulla di buono.
 
 
0 # tommasodaquino 2013-03-25 13:42
Guardi, credo che la ribellione scoppi nel momento in cui ciascuna persona, in maniera assolutamente soggettiva percepisce quella che lei definisce "ispezione rettale" come eccessiva. Tenga sempre presente che una "rivoluzione" per buona che possa essere genera sempre delle grosse perdite e soprattutto incertezza. Come il nostro buon maestro ci insegna "la guerra" è negativa in quanto distrugge valore. Finchè questo valore gli operatori soggettivamente lo reputeranno alto, le "ispezioni rettali" saranno ancora accettate.....non possiamo sapere per quanto perchè è appunto assolutamente soggettiva
 
 
0 # Borderline.Keroro 2013-03-30 09:39
buona Pasqua a tutti.
Poi ci sarà da ridere
 
 
0 # ciromas 2013-03-31 09:35
a conferma
http://congiuntura.wordpress.com/2010/12/06/dai-bail-out-ai-bail-in/

è un programma già datato lo chiamano bail in
così i loro stipendi sono garantiti..
 
 
0 # davide71 2013-04-12 08:46
Ciao a tutti:

e poi dicono che "Il Comunismo è stato sconfitto". Poveri ingenui! Purtroppo gli apparati statali ipertrofici-parassitari adottano qualunque mezzo per sopravvivere...
 
 
+1 # jack82 2013-04-18 09:28


da zerohedge
scaffali vuoti
 
 
0 # tommasodaquino 2013-07-11 08:53
Francesco docet
 

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