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Tempo di Agire Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Martedì 17 Settembre 2013 23:54
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school is over, time to actCon il settimo libro Il Mistero dell'Attività Bancaria credo di aver esaurito, almeno per adesso, quanto c'era da dire sul fronte didattico. Ho pubblicato questi libri per istruire le persone sulla crisi in corso, le cause e le prospettive, ma anche più semplicemente per diffondere al largo pubblico una materia di studio fondamentale, quella economica, stravolta dall'accademia universitaria ma che invece, nelle sue lezioni più elementari, andrebbe introdotta già alle scuole superiori (e a tal scopo il testo A Scuola di Economia sulle lezioni di Huerta de Soto si pone come un capolavoro, compratelo se non l'avete ancora fatto, un giorno i vostri figli e nipoti vi ringrazieranno). Conoscendo la teoria economica possiamo interpretare la storia, con l'esperienza della storia e la conoscenza della teoria possiamo orientarci sul futuro e cercare di prevederne, al meglio delle nostre possibilità umane, le evoluzioni.

In questi ultimi anni, successivamente alla pubblicazione del primo libro Prevedibile e Inevitabile, ho dato priorità a questa attività didattica, sottraendomi a qualunque richiesta di consulenza pratica, innanzitutto perché ritengo fondamentale il sapere prima del fare, ma anche in attesa che giungesse un momento propizio ed opportuno per agire. Il timing è molto importante quando ci si muove sui mercati, e un timing sbagliato può costare molto caro a chi ha interpretato bene gli eventi ma si è mosso con largo anticipo, con notevole ritardo o più semplicemente in mezzo alla tempesta quando prendere decisioni con un profilo rischio rendimento ottimale diventa di fatto impresa impossibile.

Siamo giunti adesso in condizioni che riterrei quasi perfette per agire, cioé per posizionare tutte le proprie le pedine e quindi per cominciare a muoverle in attesa del prossimo sconvolgimento che interesserà i mercati finanziari e che avrà conseguenze sociali ben più pesanti e drammatiche dell'ultima crisi del 2008. Ciò potrebbe accadere entro sei mesi, come più probabilmente entro un anno, o quasi con certezza entro due, quel che è certo è che le folli politiche monetarie dei banchieri centrali, contornate da manipolazioni di prezzo e da un ancora più astuto condizionamento delle aspettative del pubblico, hanno causato distorsioni davvero impensabili fino a pochi anni fa aprendo nuovamente agli investori/speculatori più accorti opportunità incredibili (quasi da classico detto: rubare le caramelle ai bambini).

Conoscendo la storia (l'excursus storico offerto ne Il Mistero dell'Attività Bancaria è a tal proposito illuminante) sappiamo che i pianificatori che gestiscono il truffone monetario da decenni ricorrono sempre agli stessi trucchi, benché utilizzando tecniche sempre più raffinate tali da ingannare un numero sempre più vasto di investitori e professionisti di settore (quello che hanno potuto fare Bernanke o Draghi forse non era possibile 20 anni fa, quando ad esempio esistevano ancora i bond vigilantes). Tuttavia le forze naturali di mercato alla fine prevalgono sempre nel momento in cui gli squilibri strutturali, giunti al limite della loro sostenibilità, inevitabilmente tendono a richiudersi.

Di fronte alle perdite finanziarie che accompagneranno il riaggiustamento degli squilibri in corso, sono certo che la maggior parte degli investitori cadrà nuovamente dal cielo. Oibò, ma non era cominciata la ripresa in Europa? Ma Bernanke non aveva messo tutto a posto? Ma i titoli di stato non erano nuovamente sicuri con la protezione di Draghi? Ma l'oro non era sopravvalutato a 1300 euro? Ma le borse, i nuovi massimi, i titoli bancari e assicurativi che salivano, ma ma ma... come nel 2007, quando tutti caddero improvvisamente dalle nuvole, soprattutto i professionisti di settore, che in genere si muovono in gruppo come pecoroni dietro alla dolce melodia del piffero suonato dai banchieri centrali.

Ed é soprattutto proprio grazie a questo incredibile fattore “gregge” che sorgono le opportunità migliori, cioè al 90% dei professionisti di settore che sui mercati sono costretti a muoversi come pecoroni o finanche come bufali impazziti (2000-2007-2014?). Prendete ad esempio un gestore di un fondo azionario che in genere può permettersi di perdere il 43% quando le borse perdono il 50% ricevendo per assurdo complimenti e bonus, mentre rischia il posto se fa solo più 3% percento con le borse che chiudono l'anno a +10%.

Tali dinamiche, dopo il QE1, QE2, QE3, QE4, QE ad infininum, l'OMT di Draghi, e l'Abeconomics dagli occhi a mandorla, a mio avviso hanno creato in assoluto le migliori condizioni da inizio secolo per cercare di approfittare degli squilibri in corso e migliorare la propria posizione patrimoniale laddove invece il 99% delle persone, al riemergere dei problemi, vedrà sgretolarsi e andare in fumo risparmi e ricchezza in misura, se non maggiore, sicuramente irreversibile rispetto a quanto accaduto nel 2008 e anni successivi.

Quindi, terminato con l'ultimo libro questo mio lungo lavoro didattico, gli obiettivi sui quali mi concentrerò da ora in avanti saranno la consulenza e la gestione patrimoniale. Prima di trasferirmi a Malta nel 2014, dove cercherò anche di dare avvio a un progetto in tal direzione, mi restano 3 mesi scarsi nei quali mi renderò disponibile per incontri d'affari, colloqui di business, presentazioni, conferenze (con riguardo a queste ultime sicuramente una a Milano, una nel bresciano e una nel triveneto). Mi rendo anche disponibile, previo accordo ed eventuale compenso, ad appuntamenti telefonici per quelle persone con disponibilità basse alle quali, per onestà, lo dico in anticipo, posso solo dare delle linee guida di massima per non farsi annientare dalla prossima crisi; alternativamente resto a disposizione di tutte quelle persone, o gruppi, con disponibilità maggiori con i quali possiamo fissare un incontro presso la sede della società di consulenza con la quale ho lavorato e continuerò a collaborare, oppure un incontro presso la vostra sede nel caso in cui oggetto di interesse siano capitali decisamente consistenti (soprattutto se pertinenti ad una azienda).

Per ogni informazione potete contattarmi al solito indirizzo email.

 
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Commenti 

 
0 # Antonio 2013-09-18 15:25
Un sincero in bocca al lupo per il "Tempo di Agire" che ti attende!

Sarà un piacere incrociarsi ancora, stavolta nella tua nuova veste di consulente/gestore, impegnato come sempre a conseguire risultati importanti e concreti, in prima linea, nel "mare in tempesta".
 
 
0 # tommasodaquino 2013-09-19 08:52
sono interessato alla sua conferenza a Milano, sa già dirmi quando sarà e dove?
 
 
+1 # Francesco 2013-09-20 00:43
A Milano dovrebbe essere per novembre, comincerò a organizzarla a partire da ottobre e appena avrò una data ovviamente comunicherò tutti i dettagli qua sul sito.

In quanto al mio progetto personale, dico solo informalmente che si tratterebbe di costituire di un piccolo hedge fund per "spacculare" contro le banche centrali e i pecoroni che gli vanno dietro. Un profilo non molto rischioso ma orientato a cogliere il prossimo passaggio di cigni neri. Non aggiungo altro.
 
 
0 # Francesco 2013-09-23 16:38
Ringrazio che mi stanno contattando, entro i prossimi due giorni dovrei rispondere a tutti.
 
 
0 # Borderline.Keroro 2013-09-24 09:54
verrei anche, ma sono abbastanza impegnato col trasferimento all'estero. Sono più in aereo che a terra...
 
 
0 # vento1 2013-09-25 21:04
Auguri vivissimi!!!
 
 
0 # Francesco 2013-09-25 21:26
anche Paolo Rebuffo emigra... ce ne stiamo andando tutti, rimangono i blog bancari... bella la vita pagati dalle banche che hanno rovinato il paese. e giù a difendere i BTP e la riserva frazionaria.
 

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