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Moneta Fiscale Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Lunedì 07 Ottobre 2013 10:17
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assegnatiNon c'è niente di peggio che cercare di porre rimedio a un problema che ha natura monetaria ricorrendo a ulteriore stampa di denaro e politiche monetarie ancora più accomodanti. Eppure è la strada demenziale che le banche centrali hanno intrapreso dal 2008 in poi causando nuove bolle finanziarie di ogni genere, finanche tra gli studenti, specialmente americani.

Altrettanto demenziali, e a prescindere dagli effetti, generalmente peggiori (in quanto sottendono un inganno ancora più profondo), sono le soluzioni che arrivano da ogni parte nel cercare di risolvere i problemi causati da quello che è definibile come il grande esperimento economico del XX secolo, ricorrendo ad esperimenti monetari complementari o secondari.

L'allegra brigata Borghi Bagnai del ritorno alla lira esaminata in due articoli recenti (La Fede nell'Interventismo e Ancora quelli della Lira) è solo un esempio di chi si adopera per dare continuità all'esperimento primario realizzato su base nazionale anziché europea, ma siccome in Italia la fantasia non manca proprio a nessuno, di recente sta avanzando una combriccola ancora più ingegnosa, soprattutto in materia di artifici contabili, che propone esperimenti secondari come l'emissione di certificati di credito fiscali o moneta fiscale (CCF).

Il sole24ore dedica un articolo a questa idea che, parole testuali, viene riassunta nella seguente maniera: "stampare moneta fiscale per creare le basi per una crescita economica del Paese". Indubbiamente una bella base, sì, ma per continuare nella confisca di ricchezza ai danni di qualcuno per avvantaggiare qualcun altro, questo è sempre, e sottolineo sempre, l'effetto finale della produzione dal nulla di denaro.

E se qualcuno pensa che con questa proposta si sia toccato il fondo, prima di andare avanti, vi segnalo un'idea ancora peggiore, spiegata in quest'altro articolo: Come la Sicilia e il grano ci salveranno dalla crisi. Il contagio è partito e state sicuri che esso rappresenta la fase finale di un delirio monetario che porterà al collasso l'intero sistema basato su surrogati monetari di qualità sempre peggiore.

Peraltro, di esperimenti analoghi la storia ne offre diversi, il continental americano e l'assegnato francese sono solo gli esempi più clamorosi. Tuttavia, siccome come diceva Mises non si può capire la storia senza prima aver capito l'economia, ci ritroviamo ancora una volta a ripetere gli stessi errori. Ostinarsi nel non voler capire l'istituzione sociale del denaro davvero è la grande tragedia dei nostri tempi.

Ma torniamo ai CCF, in cosa consiste la proposta? Nella sostanza di tratta innanzitutto di stampare denaro eludendo il trattato dell'unione monetaria. E quando si stampa denaro, come insegna ancora in maniera lucida e lampante anche il Mistero dell'Attività Bancaria, non si fa altro che avvantaggiare qualcuno (i primi prenditori) a scapito di altri (gli ultimi prenditori), mentre nel frattempo la struttura produttiva viene distorta da una maggiore disponibilità di denaro, totalmente inutile, iniettata nel sistema.

Nella fattispecie si vuole incrementare temporaneamente la massa monetaria per un 10% di PIL cercando di alimentare i consumi in modo da gonfiare artificialmente il PIL nazionale (ancora una volta la fallace idea di voler stimolare l'economia mettendo il carro davanti ai buoi, e poi parallelamente ci si lamenta del consumismo dei tempi moderni o della sovrapproduzione dell'economia globale!). Si tratterebbe infatti di un provvedimento a breve termine in quanto dopo due anni, cioè nel momento in cui i CCF potranno essere utilizzati come denaro fiscale, il loro effetto svanirà. Nel frattempo la struttura produttiva si sarà orientata verso ulteriori malinvestment (si allungano le tappe del consumo come spiegato in A Scuola di Economia) impoverendo ulteriormente, dietro ai numeri senza senso inclusi nel PIL, qualunque essi siano, l'economia del Paese.

Ad avvantaggiarsi della stampa di denaro sarà ovviamente l'emittente, cioè lo Stato, e ancora una volta principalmente quelle categorie di soggetti che ruotano intorno ad esso e che approfitteranno arbitrariamente dei 50 dei 200 miliardi di CCF eventualmente emessi ("inoltre per emetterne altri 50 che potranno essere utilizzati per finalità varie: ad esempio opere di pubblica utilità"..."La composizione esatta sarà il frutto di decisioni politiche").

Stando a come sembra impostata l'intera operazione si traduce in un accentuazione del cuneo fiscale, in quanto l'emissione del CCF a categorie di reddito inferiori viene pagata dalle fasce sociali più alte. Considerato poi che l'emissione totale di centocinquanta miliardi verrà distribuita ad aziende per 80 e per 70 ai lavoratori avremo di fatto un sussidio a queste categorie che verrà pagato da qualcun altro. Chi? Ovvviamente i soggetti che sono esclusi dalla sovvenzione, principalmente liberi professionisti e pensionati. Forse sarebbe meglio semplicemente aumentare in maniera diretta il cuneo fiscale, come dice un commento in calce all'articolo (aumento del 3% dell’aliquota Irpef oltre i 120.000 euro) in barba ovviamente al principio di eguaglianza di fronte alla legge, di cui il concetto di progressività fiscale è già una clamorosa violazione.

Nel complesso un gran bel trucco di contabilità per avvantaggiare arbitrariamente certi soggetti a scapito di altri e per comprare ancora due anni di tempo mentre la struttura produttiva del paese viene ulteriormente distorta e impoverita. E questa vorrebbe essere una soluzione alla crisi. Auguri. Forse tornerò a vivere e lavorare in Italia, un giorno, quando le cose saranno nuovamente trasparenti, avremo una moneta sana, e dell'inferno fiscale in cui viviamo sarà rimasto solo un brutto ricordo. Di questo passo temo che mi toccherà rientrare solo come turista per il resto della vita.

 
(25 voti, media: 4.92 di 5)

Commenti 

 
0 # vento1 2013-10-07 14:05
Sto' terminando la lettura in questi giorni di un ottimo volume edito da Terra e Identita' diretto da Elena Bianchini Braglia, n. 53 - Ottobre-Dicembre 2010. Titolo: Francesco V e gli altri i progetti per una Italia Federale. Risulta evidente come esistano due Italie, la prima pre-risorgimentale, ancorata a certi principi di valore, la seconda giacobina, che arriva sino ad oggi, nel peggiore dei modi. Due mondi inconciliabili. Non mi meraviglia quindi l'idea di "salvare" il presente con nuovi imbrogli. Segnalo pure sulla medesima rivista di Luglio - Settembre 2009, Malta: ombelico del Mondo, di Gio' Barbieri.
 
 
0 # cavalieri61 2013-10-08 10:43
Il libro che hai segnalato non è presente nel catalogo

http://www.terraeidentita.it/teicatalogo.htm

ho fatto altre ricerche ma non ho trovato nulla.
 
 
0 # vento1 2013-10-08 13:21
http://www.terraeidentita.it/

qui trovi il sito, se clicchi su riviste trovi tutti i numeri.
Prova a telefonargli, o a scrivergli. E' probabile che abbiano copie residue. Ieri sera leggevo il capitolo che trattava il federalismo per l'Italia visto da Pio IX, ed in rapporto alla visione di Rosmini.
Bisogna riconoscere che erano 100 anni avanti rispetto a coloro che vinsero ed imposero una tragica unita' italiana, sporca di sangue, e basata sull'imbroglio. Sono poi rimasto colpito dalla visione europea del Rosmini, si tratta di testi del 1848..........
 
 
0 # cavalieri61 2013-10-08 15:02
Trovato qua l'elenco completo

http://www.terraeidentita.it/riviste.htm
 
 
+2 # pinusnigraustriaca 2013-10-07 18:33
A me la stampa dei CCF ricorda l'azione degli stronzatori e malizianti di moneta dei tempi antichi. I primi tosavano la moneta (dal veneziano "stronsar" -diminuire - ) i secondi erano falsari veri e propri. La differenza è che allora le pene per costoro erano severissime (mutilazione degli occhi e della mano destra, bando perpetuo, confisca degli averi, rogo). Per i nostri moderni stonzatori (o svalutatori della moneta) gloria televisiva, aura salvatrice e, chissà, qualche prebenda.
 
 
0 # tommasodaquino 2013-10-08 09:21
Sempre utili questi articoli, un faro importante per tutti. Complimenti
 
 
-2 # gelore 2013-10-10 08:54
Posso linkare questo articolo del Sole come puttanata dell'anno?

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-08/effettua-svalutazione-competitiva-partner-192901.shtml?uuid=AbSqKwqI#navigation

Scusate ma non saprei in quale thread metterla.
 
 
+1 # tommasodaquino 2013-10-10 13:28
letto su rischio calcolato, guardi oramai GPG imperatrice si è impuntanta con questa storia della germania, cattivona che mostra tutte le nostre debolezze...
 

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