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Ora arriva il bello Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Martedì 03 Febbraio 2015 11:13
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usemlab backDifficile dopo un lungo periodo di assenza riassumere tutto quanto è avvenuto in questi ultimi mesi. Ci proverò stringendo all'osso ogni argomento, ripromettendomi di riesaminare in dettaglio con futuri articoli ciascuno di essi.

Gli operatori istituzionali sul mercato obbligazionario hanno continuato per mesi a fare front running alle banche centrali, in altre parole hanno continuato ad acquistare titoli a rendimenti ridicoli, nella speranza di rivenderli alle banche banche centrali a prezzi più alti. La strategia ha funzionato e pagato bene, visto che anche Draghi ha finalmente sparato il bazooka da oltre un trilione di euro (ricordate che ho sempre detto? gli esploderà in faccia, e così sarà). E il bello comincia quindi proprio adesso. Con oltre 3.5 trilioni di obbligazioni a rendimenti reali negativi, gran parte delle quali emesse da paesi praticamente falliti, siamo davvero vicini all'endgame delle banche centrali. Tutto sembra ancora sotto controllo, ma i banchieri sono definitivamente schiacciati in un angolo dal quale non potranno più uscire.

Le borse sono salite ancora spinte da rendimenti zero o negativi e, insieme ai bond, giorno dopo giorno hanno gonfiato la più grande bolla finanziaria di tutti i tempi. Un gran problema per tutti i trilioni di risparmi in giro per il mondo che devono turarsi il naso e comprare titoli finanziari a prezzi folli. Se ancora pensate che non ci possa essere una situazione peggiore del 2008, vi sbagliate di grosso. Le banche centrali hanno creato un caos ancora maggiore e finiranno con il distruggere, insieme al sistema economico e sociale, anche se stesse. Peraltro da quando il QE americano è finito la borsa americana ha smesso di salire a dimostrazione di una dipendenza ben marcata tra il primo e la seconda: no money, no party.

L'economia reale è in stallo quasi ovunque. Più i dati escono negativi più le borse reagiscono positivamente nella speranza che per ovviare alla stagnazione economica le banche centrali pomperanno ancora più droga monetaria. Il delirio del 2008 al confronto era davvero ben poca cosa. Peraltro mentre le teste parlanti dei tiggì raccontano tutte le balle possibili sugli stimoli monetari (combattere la deflazione, stimolare la ripresa), la verità è che ogni trilione cacciato sui mercati per comprare titoli spazzatura è un furto indiretto nelle nostre tasche. Il QE di Draghi praticamente costerà 2000 euro ad ogni cittadino europeo. Una confisca pesante che beneficierà banche, gruppi di potere, classe politica. I soliti noti insomma, mentre i ricchi diventano sempre più ricchi e l'1% possiede oramai il 50% della ricchezza reale, tutti gli altri rimangono a secco e cominciano davvero a sentirsi come rane bollite senza via di scampo. L'inevitabile breakdown sociale è solo questione di tempo. Non succede "gnente" finché non succederà tutto in una volta.

Mentre i prezzi di tante materie prime crollano per assenza di domanda, illudendo i poveri allocchi di essere in deflazione di prezzi (cosa peraltro positiva per le nostre tasche), guidate dal prezzo del petrolio la cui caduta catastrofica pare essere più un mezzo per tagliare le gambe alla Russia ed altri paesi che dipendono da materie prime e risorse naturali, l'oro sembra aver finalmente messo un bel bottom e pare oramai entrato in un'altra fase rialzista. Mi stupisco solo come non si sia mosso prima visto che tutto quanto sta succedendo era prevedibile da tempo. Non credo ci vorrà molto per rivederlo sui massimi anche contro l'Euro, mentre su tante valute oramai segna record dopo record da diverse settimane. Inutile dire che le banche centrali faranno come sempre di tutto per metterci un tappo, giusto per tenere sempre rotto il miglior barometro della loro follia monetaria della quale pochi economisti mainstream, a cui è rimasto un filo di dignità, osano parlare.

E infine qualche parola sul Bitcoin il cui esperimento sembra oramai volgere al peggio. Il sogno di libertà che il bitcoin sembrava poter promettere a me sembra già finito (e non porterà alcuna rivoluzione purtroppo). Ho continuato a seguire il mercato della valuta digitale sempre da vicino e la caduta di prezzo non solo è frutto di una drammatica assenza di adozione (vitale per la sopravvivenza del bitcoin), ma nasconde anche tante altre magagne che potrebbero gettarlo definitivamente in una spirale mortale (nella quale sta già con mezza gamba). E' chiaro con il senno di poi che la salita di prezzo del 2013 era frutto di mega pump and dump orchestrato dal panzone di MtGox, Mark Kerpeles. Ad oggi il Bitcoin si è dimostrato essere lo schema di ponzi personale di questo figuro che a conti fatti si è messo in tasca mezzo miliardo di dollari, gabbando migliaia di persone, e passandola praticamente liscia. Il bitcoin continua ad alimentare investimenti consistenti (potenzialmente enormi malinvestment indotti da un prezzo elevato), e potrebbe anche sopravvivere grazie alle innovazioni che potenzialmente è in grado di introdurre, ma non credo realizzerà mai il sogno libertario di offrire una moneta privata libera in competizione con quella statale. Spero ancora di sbagliarmi e mi auguro che il crollo a 160 dollari di due settimane fa abbia costituito la capitulation finale.

 Dopo questo breve flash mi riprometto di riprendere a scrivere con la frequenza di un tempo, gli spunti non mancano davvero, ogni giorno il mio feed di twitter mi fa leggere cose sempre più folli e assurde intorno a questo mondo alla rovescia che le banche centrali hanno gettato nel caos. C'è voluto tanto tempo, più di quanto potessi razionalmente immaginare, ma il bello (o il brutto) comincia adesso. La capitulation della banca centrale svizzera di inizio anno è solo il primo segnale di una progressiva perdita di controllo sul sistema da parte di un manipolo di pianificatori centrali sempre più arroccati nella propria indisputata arroganza. Non avremo alcuna chance di tornare su un sentiero di prosperità e benessere finché non verranno obliterati dal caos che hanno creato.

 
(4 voti, media: 5.00 di 5)

Commenti 

 
+21 # maranz7 2015-02-03 12:13
Bentornato Francesco!! Ci sei mancato come l'ossigeno.
Allaciamoci le cinture che tra un po' si balla!
 
 
+4 # tommasodaquino 2015-02-03 13:11
Finalmente! Aspettavo questo tuo articolo da quasi un anno! Bentornato
 
 
+4 # FEDI71 2015-02-03 13:17
Un bentornato anche da parte mia!!!!
 
 
+2 # luca 2015-02-03 14:08
Bentornato
 
 
+1 # maccouno 2015-02-03 14:22
my compliments
 
 
+8 # ELLEBI 2015-02-03 14:43
Quasi ogni giorno sul blog per vedere se arrivava un tuo nuovo commento.....la perseveranza è stata premiata! Bentornato!!!!
 
 
+3 # ELLEBI 2015-02-03 14:44
..dimenticavo...potremo contare nuovamente sul Biscotto del Mattino?
 
 
+4 # Stefano F. 2015-02-03 14:51
In questo pazzo mondo nel quale siamo immersi, leggere un tuo articolo è la cosa più lieta della giornata.Condivido tutto!
 
 
+2 # mauro3 2015-02-03 15:01
Bentornato anche da parte mia, è sempre un piacere rileggerti.
 
 
+2 # brandozzi 2015-02-03 16:04
Bentornato!!
 
 
+2 # Borderline.Keroro 2015-02-03 16:21
tra una cosa e l'altra sono stato assente anch'io, per motivi tutto sommato abbastanza distraenti da non sentire troppo la tua mancanza.
Però è bello sapere che sei tornato.
 
 
+2 # faniarte 2015-02-03 16:26
Ciao! Un grazie di cuore al tuo ritorno.......
 
 
+2 # Folletto 2015-02-03 16:31
Grazie Fra.

Chris Puplava, estrapolando da BofA-ML, arriva addirittura a $7.3 trillion of negatively-yielding government debt in the Eurozone, Switzerland and Japan, come citava GianniG "dentro".

http://www.financialsense.com/contributors/chris-puplava/always-darkest-before-dawn
 
 
0 # Digitor 2015-02-03 18:31
Finalmente!
 
 
0 # saldisaldi 2015-02-03 19:29
"" Il QE di Draghi praticamente costerà 2000 euro ad ogni cittadino europeo ""

Francesco, come sei arrivato a questo risultato ?
 
 
+7 # Francesco 2015-02-04 12:26
dividi un trilione per 500milioni di cittadini UE e viene 2000 euro a testa. se voleva stimolare l'economia e tirare su l'inflazione verso il target demenziale del 2% che si sono poste le banche centrali, sarebbe stato di gran lunga meglio regalare 2000 euro a ogni cittadino europeo. invece così, come spiegato praticamente da tutti i libri usemlab, i soldi finiscono a quelli più vicini alla stampante monetaria, e il costo lo pagheranno tutti quelli più lontani. diciamo che 490 milioni pagheranno e 10 milioni si cacciano in tasca i soldi freschi di stampa prima che arrivino agli altri (se mai arriveranno, perché qua non arriva niente a nessuno, si fermano per chiudere i buchi delle banche, e per spingere i tassi a zero e creare un enorme buco nero che inghiotte risparmi).
 
 
0 # vento1 2015-02-03 21:31
Parto fra poco per il lavoro, contento per il tuo ritorno.
 
 
0 # seba2 2015-02-04 01:47
ciao Francesco, grazie per essere tornato :roll:
 
 
0 # lara122 2015-02-04 08:09
Bentornato! Grazie . Ci sei mancato!
 
 
0 # andreacoletta 2015-02-04 09:46
Bentornato Francesco! Finalmente uno in più da leggere la mattina, come una volta!
Vedremo insieme esplodere la supernova finanziaria!
 
 
0 # andreacoletta 2015-02-04 09:46
Bentornato Francesco! Finalmente uno in più da leggere la mattina, come una volta!
Vedremo insieme esplodere la supernova finanziaria!
 
 
0 # andreacoletta 2015-02-04 09:48
Bentornato Francesco! Finalmente uno in più da leggere la mattina, come una volta!
Insieme vedremo esplodere la supernova finanziaria!
 
 
0 # astore21 2015-02-04 12:18
Bentornato Francesco!
 
 
0 # franz62 2015-02-04 14:10
bentornato!!
 
 
0 # Ascanio 2015-02-05 17:03
Bentornato Francesco!
Sui bitcoin faccio solo notare tre cose
1) parlare di Schema Ponzi sia di per se un errore, uno schema Ponzi è un ripagare un debito con altro debito, un qualcosa che STRUTTURALMENTE è già destinato a priori ad avere una fine: gli interessi da ripagare saranno sempre di più ed i polli a cui rivolgersi per finanziamenti scarseggiano sempre più, quindi prima o poi un punto di incontro tra le due cose farà fallire il sistema. I bitcoin invece il loro successo dipende a quel che so solo dal mercato, se esso finirà con l'accettarli, che tecnologie verranno create attorno al sistema e la concorrenza che riceverà.
2) Il mio secondo punto parte dalla conclusione del primo, più che di bitcoin si deve parlare di criptovalute.
3) La maggiore adozione dei bitcoin per me dipende dal fallimento delle monete Fiat odierne e non da un affezionarsi a qualcosa quando c'è già qualcosaltro che funziona bene e da cui al momento non è conveniente fuggire.
 
 
+1 # alex 2015-02-09 08:54
ciao luca,

grazie mille per il tuo articolo. Ho controllato praticamente ogni settimana il sito nella speranza di un tuo ritorno. Ed eccoti qui finalmente!

Se non sbaglio qualche mese fa feci accenno ad una tua idea di creare un fondo gestito da te, pensi ancora di metterla in pratica?

Grazie
 
 
+2 # Essere Presente 2015-02-09 14:18
Saluto con gioia il ritorno di Francesco.
 

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