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Minimi Materie Prime Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Martedì 01 Dicembre 2015 00:14
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materie primeL'indice bloomberg delle materie prime ha chiuso ai minimi del 1999, dopo cinque mesi di cali consecutivi. Un bagno di sangue. Mi sorprende? Niente affatto. Prima di tutto si tratta di prezzi in dollari, in Euro o in qualunque altra valuta la situazione è meno drammatica (in rubli poco cambia, in termini di valuta brasiliana mi sa che siamo su nuovi massimi, per gli argentini il costo delle materie prima sale sempre senza sosta).

Secondo, il forte rialzo delle materie prime fino ai massimi del 2011 stava scontando l'enorme inflazione monetaria post-crisi 2008 (circa un 600-700%, o più, in termini di bilanci delle banche centrali) che però non si è mai tradotta in equivalente inflazione dei prezzi al consumo in quanto tutti quei soldi sono serviti solo a salvare il sistema bancario fallito e, oltre a rimanere parcheggiati come riserve bancarie presso la banca centrale (ci aveva visto giusto Gary North in Cosa è il Denaro, parlando di materassi di dollari), si sono riversati solo sugli asset finanziari senza percolare nell'economia reale.

Terzo, l'aumento di prezzi delle materie prime aveva portato a una espansione produttiva di tutto il settore a cui è mancata l'effettiva domanda da parte dell'economia reale, totalmente ristagnante da 7 anni, quindi un enorme malivenstment. Quarto, l'espansione produttiva (o malinvestment) è stata finanziata / accompagnata da enormi debiti (si pensi al settore petrolifero, con progetti di estrazione a breakeven di 80$ al barile) che oggi si rivelano in forte perdita.

Quindi nel complesso: crescita ancora esponenziale dei debiti a livello globale (quasi 60 trilioni in 7 anni, pari a un GDP mondiale di un anno), enormi malinvestment, overshooting opposto dei prezzi causa forza dollaro (causa liquidazioni forzate di posizioni speculative errate), e infine crollo dei redditi legati al settore materie che sta mettendo in crisi tutti i paesi emergenti.

La ricetta quasi perfetta per una nuova crisi senza precedenti. Io la vedo sempre come il mare che si ritira prima dello tsunami. Con due risoluzioni: o ci lasciano a secco senza braghe tirandoci magari anche qualche colpo extra di grazia con la guerra che ormai stanno cercando a tutti i costi, oppure presto o tardi lo scoppio delle nuove bolle finanziarie gonfiate dalle banche centrali fermerà il processo in atto per rilanciare l'onda finale che si è andata preparando in questi ultimi sette anni.

Di sicuro c'è solo una cosa, la guerra mondo finanziario contro mondo reale di cui parlavo nel mio Prevedibile e Inevitabile, l'hanno oramai vinta quelli che gestiscono il sistema monetario, comunque vada a finire. I paesi del gruppo BRIC (brasile, russia, india, cina) sono i grandi perdenti insieme a tutta la classe media e oramai direi anche medio alta del mondo occidentale. E il peggio deve ancora venire nonostante tutte le balle che in Itaglia ci racconta Renzi.

 
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Commenti 

 
+5 # ELLEBI 2015-12-01 11:35
Analisi impeccabile. Però, ad onor del vero, negli anni passati ti eri sempre espresso per una certa ed esponenziale rivalutazione delle materie prime ( anche in Prevedibile ed Inevitabile) che poi non si è verificata..anzi! Questo tuo post sta a significare quindi la tua presa d'atto che le cose sono andate diversamente da come pensavi..oppure mantieni fede che le commodity possano risalire la china? Ed inoltre..in questo discorso includi anche oro ed argento oppure no? Grazie
 
 
+6 # Francesco 2015-12-01 22:43
era difficile immaginare una tale ingenuità da parte dei paesi BRIC, che si sono fatti rubare le caramelle come bambini dagli USA. onestamente avrei scommesso sulla loro vittoria, e invece hanno perso alla stragrande. un errore che riconosco. sui metalli, oro in primis, per me sempre un affare del secolo, esposizione minima del 15% del patrimonio. a conti fatti solo chi ha inseguito il prezzo nel 2012 si ritrova oggi con perdite, chi sta accumulando da 300, o anche da 700 euro, sta in una botte di ferro, e la situazione sui metalli rimane esplosiva. cosa altro vuoi comprare per difendere il patrimonio e non fartelo scannare dai soliti noti (vedi il recente caso della banca etruria... qualcuno rimasto dentro?? mi spiace per voi ma il sistema bancario non è fallito è ancora strafallito). giusto qualche bitcoin ma non oltre il 2-3% del portafoglio (e nel 2015 è il migliore asset contro dollaro). Sul petrolio convido l'analisi di Jim Rickards, tornerà sui 60$, ma è una materia prima che perderà importanza. nel giro di 20 anni servirà solo per i by products, non per energia. ed è forse la ragione per cui gli arabi lo stanno svendendo anche contro i propri interessi (guardano al lungo, e sanno che nuovi fonti di energia lo sostituiranno nel giro di 2-3 decadi, quindi devono incassare il più possibile e il più velocemente possibile)
 
 
-5 # AlessioR 2015-12-02 22:34
sul petrolio :

ceh siano russi o norvegesi se ho capito bene non possono fare altrimenti con prezzi in caduta libera per rifarsi dei scarsi introiti che spingere sull'accelleratore..

il risultato è la saturazione dello stoccaggio ...

si ne vedremo delle belle a questo giro...

(magari sbaglio... )
 
 
+8 # Francesco 2015-12-01 23:00
continuo per rispondere alla tua domanda. chi gestisce il truffone è stato a dir poco geniale in questi anni. ha fatto di tutto per salvare il sistema finanziario, rigonfiare le bolle (stock e bonds) e evitare che i soldi arrivassero all'economia, giusto quel che basta per un'inflazione del 4-5% l'anno reale, contro le loro balle di minaccia deflazionistica con inflazione dei prezzi vicino a 0% (stikazzi, io tiro accidenti ogni volta che entro in un supermercato). è così che hanno fottuto la classe media e i paesi emergenti. mentre l'1% si è arricchito come NON MAI prima.

i problemi però rimangono e sono n volte più pesanti del 2008. più debiti, meno reddito, più disequilibri, più inequality, più tensioni sociali, una bomba a orologeria insomma. e devono trovare il capro espiatorio ora, perché non potranno dare la colpa a un'altra lehman. scenario che raramente ho osato descrivere a chiare lettere, ma che ho sempre immaginato dal lontano 2008: la terza guerra mondiale. siamo governati da pazzi sociopatici, e non finirà bene.
 
 
-1 # Ascanio 2015-12-01 23:10
Quando partono i podcast francesco?
 
 
-1 # tommasodaquino 2015-12-02 10:07
Ciao Francesco, condivido l'analisi. Volevo chiederti, come mai pensa che la partita tra brics ed usa sia già finita? Non potrebbe verificarsi un grosso ed insperato ribaltone?
 
 
-1 # ELLEBI 2015-12-02 11:25
Grazie Francesco dell'onesta ed articolata risposta!
 
 
+5 # Francesco 2015-12-02 12:04
i soliti noti pero' hanno infinite risorse per scannare la popolazione. se non li fermi prima (basta con sta puttanata di abolire il contante, ma lo capisce o no la gente o si fa imbastire dai soliti imbecilli di turno?) arrivano a estremi agghiaccianti: la dittatura socialista greca chiede ufficialmente di dichiarare i contanti nel materasso, l'oro in cassetta di sicurezza e i gioielli della nonna:

http://www.zerohedge.com/news/2015-12-01/greeks-told-declare-cash-under-mattress-jewelry-and-precious-stones
 
 
0 # Francesco 2015-12-02 12:05
il podcast a gennaio, sto continuando la preparazione.
 
 
+2 # vento1 2015-12-02 18:05
Sono comunque convinto del crollo del sistema occidentale, fasullo ancor piu' del sistema sovietico.
La guerra e' possibile, il Montenegro oggi e' entrato nell'area Nato o sta' per entrare. Credo sia storicamente un paese che ha sempre guardato verso la Russia la quale viene sempre piu' accerchiata e prima o poi scattera'.
E' una guerra tra blocco assiologico e prassiologico, cosi' come ben descritto dal Prof. De Mattei.
Non ultimo ritengo che ci sia del vero nelle considerazioni di questi Sigg.: Benedetto XVI anno 2010 al rientro da un viaggio internazionale, Jean Guitton nelle ultime sue interviste, Prof. De Mattei storico, Jean Madiran.
Il tempo dara' le risposte.
A Francesco chiedo se possa aver ragione Jim Sinclair nei suoi target di oro, o se lui se la sente di dare qualche numero a proposito.

Viviamo un epoca interessante.

Alla fine vincera' l'ordine.
 
 
0 # AlessioR 2016-10-19 20:19
la loro morte , destabilzzato medio oriente senza qe che pompa anche prezzi



http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-10-19/imf-sees-saudi-break-even-oil-price-falling-less-than-expected
 

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