PRIMA PARTE
Lezione I
L'economia non deve essere relegata alle lezioni in classe e agli uffici di statistica, né deve essere lasciata ai circoli esoterici.
Lezione II
La funzione imprenditoriale è il concetto chiave di tutta la scienza economica.
Lezione III
Tutti quelli che pretendono di trattare l'economia, i fatti economici, con la stessa metodologia delle scienze naturali commettono un errore gravissimo
Lezione IV
I costi non sono dati, non esiste e non è possibile impostare alcuna funzione dei costi. Parlare di funzione dei costi è una stupidaggine...
Lezione V
La conoscenza veramente rilevante per avere successo nella vita non si insegna, non è scritta in nessun libro, non si teorizza, non è neanche riconosciuta.
Lezione VI
I comportamenti imprenditoriali generano tre risultati, assecondando bisogni e necessità di persone che sono distanti, che non si conosceranno mai
Lezione VII
L'imprenditore non è solo chi ha un'impresa. In senso lato, anche il consumatore è un imprenditore...
Lezione VIII
Sono le istituzioni non rispettose del diritto di proprietà, del risparmio e dell'accumulo di capitale a causare la povertà
Lezione IX
Lo Scientismo (o Positivismo) è la indiscriminata e indebita applicazione del metodo delle scienze naturali al campo dell'economia e delle scienze sociali.
Lezione X
L'econometria è una combinazione di matematica e statistica da applicare alla disciplina economica, pertanto è doppiamente viziosa.
Lezione XI
I beni economici e la legge dell'utilità marginale.
Lezione XII
La società è un processo, una struttura dinamica costituita da esseri umani, ciascuno dei quali è un universo a se stante.
Lezione XIII
Gli Scambi e il Calcolo Economico.
Lezione XIV
I Beni Capitali e Il Capitale. La Rendita Lorda e la Rendita Netta..
Lezione XV
La Teoria dei Prezzi
Lezione XVI
Non sono i costi a determinare i prezzi, ma sono i prezzi a determinare i costi
Lezione XVII
C'è monopolio solo quando l'entrata in un determinato processo di rivalità imprenditoriale viene impedita con la forza
Lezione XVIII
Di seguito la penultima lezione della prima parte del corso di Economia. Colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori un felice 2010.
Lezione XIX
L’ultima lezione della prima parte del corso. Affrontiamo il tema monetario: la nascita del denaro come mezzo di scambio, la domanda e l'offerta di moneta, la sua creazione dal nulla, le distorsioni create dalla sua manipolazione.
SECONDA PARTE
Lezione I
Tutto ciò che stiamo vivendo in questa grave recessione economica è riconducibile in ultima analisi alla violazione del diritto di proprietà nel deposito bancario a vista..
Lezione II
La proibizione canonica dell'usura rappresentò la piccola causa storica in grado di produrre nel tempo grandi effetti.
Lezione III
La riserva frazionaria permette la creazione dal nulla di mezzi fiduciari, cioè l'emissione ex nihilo di nuovo denaro.
Lezione IV
L'euforia economica si risolve in una crisi finanziaria: i depositi alla vista dei clienti, anzi che essere custoditi, vengono prestati e investiti malamente...
Lezione V
Quando il banchiere agisce con riserva frazionaria crea magicamente una doppia disponibilità sul denaro depositato alla vista. La sua attività dà luogo a una vera e propria mostruosità giuridica.
Lezione VI
La riserva frazionaria del sistema bancario genera un sistema altamente instabile, che con la stessa facilità crea bolle speculative e crisi finanziarie.
Lezione VII
Sono molti gli imprenditori che stanno soffrendo a causa della crisi. Ad essi manca la conoscenza della teoria del capitale e quindi del ciclo economico, ovvero del perchè ancora una volta si trovano a dover affrontare una situazione difficile, cosa che invece noi avremo ben chiara a fine corso.
Lezione VIII
Tutta la struttura produttiva della società si può considerare come un enorme mercato di scambio di beni presenti verso beni futuri.
Lezione IX
Il paradosso keynesiano del risparmio è un falso mito: i veri effetti di un aumento del risparmio sulla struttura produttiva.
Lezione X
La politica di stabilizzazione dei prezzi dove c'è forte aumento della produttività ha effetti perniciosi e destabilizzanti. E' solo una scusa per creare inflazione monetaria, cioè per iniettare impunemente nuovo denaro nel sistema.
Lezione XI parte prima
Monetaristi e Keynesiani non sono antagonisti. Monetaristi e Keynesiani sono fratelli, o come si dice in spagnolo, cani della stessa razza con guinzagli diversi.
Lezione XI parte seconda
Cosa ha a che fare con il libero mercato il denaro a corso forzoso, piuttosto che una banca centrale autorizzata a regolare centralmente la massa monetaria e fissare per decreto il tasso più importante di tutto il mercato?? La risposta è: NULLA!!!
Lezione XII
Una delle lezioni più belle, importanti e interessanti dove si spiega la riforma del sistema bancario necessaria per eliminare il ciclo economico di bolle, malinvestimenti generalizzati, crisi finanziarie, profonda recessione.
Lezione XIII
Tutto ciò che in ambito di legislazione lavorativa ci viene fatto vedere sotto la luce di una conquista sociale è invece un clamoroso inganno!
Lezione XIV
Nel corso della storia la maggior parte dei pensatori si è sempre schierata contro l’economia di mercato. Perché?
Lezione XV
La Legge genera quell'ordine spontaneo e astratto che ha reso possibile lo sviluppo della civilizzazione.
Lezione XVI
L'impossibilità teorica del socialismo, il vero oppio del popolo. Quando si entra nella spirale non se ne esce più.
Lezione XVII
Le misure interventiste producono invariabilmente risultati pregiudizievoli, negativi.
Lezione XVIII
Per effetto delle imposte progressive lo sforzo marginale di lavorare e di accumulare i beni capitali viene punito proprio laddove sta funzionando meglio.
Lezione XIX
Cercare di far capire agli altri cosa sia economicamente giusto e sbagliato è la nostra missione.