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Scritto da Francesco Carbone
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Martedì 20 Settembre 2011 01:12 |
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Borse di nuovo giù. Il rally di settimana scorsa pare già archiviabile come un puro short squeeze orchestrato ad arte che, coniugato alla scadenza opzioni e futures, è riuscito ancora una volta a fare lo sporco gioco dei gestori del Truffone. La razionalissima caduta di prezzo delle borse rispecchia perfettamente il fallimento di tutte le loro politiche di stimolo attuate negli ultimi 10 anni, così come la salita dell'oro e dell'argento riflette la progressiva perdita di fiducia nei loro coriandoli. La situazione è davvero sempre più imbarazzante, e loro non possono fare altro che cercare, con tutti i trucchi, leciti e illeciti, di tirare su le prime e buttare giù i secondi.
Adesso, soprattutto alla luce del downgrade del'Italia, annunciato poco fa dall'agenzia S&P, i banchieri centrali si vedono costretti a tirare sul tavolo una nuova serie di assi, altrimenti rischiano una nuova caduta verticale delle borse accompagnata da un incubo che per ora sono riusciti ad evitare: il fallimento di una qualche banca europea che rischia di dare l'innesco a un fatale contagio. Le perdite del sistema bancario ammontano già a miliardi di euro, qualcuno stima già qualcosa come 200 miliardi. Se con la caduta delle quotazioni degli ultimi due mesi la ricapitalizzazione è diventata un puro suicidio, tutto ciò non fa che aumentare le prospettive di nazionalizzazione.
Avevamo detto di stare lontani dalle banche, con l'articolo molto esplicito dal titolo "Lettera all'Azionista di Banca" del 9 giugno ma risalente a un post interno del forum del 13 aprile. Chissà con quali facce i dirigenti delle istituzioni creditizie si presenteranno alle assemblee del prossimo anno. Sarà talmente da ridere vedere le loro facce di tolla che siamo tentati di comprare per la prossima primavera una singola azione ordinaria di una qualche banca quotata in borsa, giusto per avere il diritto di assistere allo spettacolo. Temiamo però di non trovare i soliti buffett di accoglienza per i soci azionisti! Magari giusto qualche panettino di burro, presente solitamente sulle tavole dei ristoranti, per far scivolare meglio le prospettive di fallimento incluse nei loro splendenti piani industriali.
Se domani sarà molto interessante seguire la reazione dei mercati al downgrade italiano, mercoledì sarà invece il turno di Ben l'elicottero. Adesso tocca a lui sorprendere il mondo con qualche nuova diavoleria per distorcere il mercato dei tassi di interesse e dare ai mercati azionari americani ancora qualche mese di vita.
Operation Twist è stata definita quella che probabilmente sarà la nuova follia del banchiere centrale, tesa ad abbassare a zero tutta la curva lunga dei tassi di interesse. Un intervento che sembra a questo punto già interamente prezzato dal mercato azionario americano. Per cui se Barbakkio non dovesse arrivare con qualcosa di più sorprendente anche l'America rischia presto o tardi, di mettersi in pari con le splendide performance dei mercati azionari europei. Qualcuno si spinge ad ipotizzare le seguenti ipotesi:
1) Eliminare gli interessi pagati alle banche commerciali sull'eccesso di riserve, spingendole così a prestare il denaro.
2) Annunciare un tetto al rendimento del 10 anni, ergo, controllo dei prezzi duro e puro. Come fissare per decreto il prezzo del pane. Scaffali vuoti nel giro di poco tempo.
3) Comprare titoli di Stato stranieri, magari europei, allineandosi con la volontà, già manifestata da Russia, Cina e Brasile, di sostenere il carrozzone europeo.
4) Annunciare un tasso di inflazione più alto e/o un tasso di disoccupazione più basso, praticamente allargando i criteri del proprio mandato, e riducendolo di fatto a un solo chiaro ed esplicito obiettivo: INFLAZIONARE senza pietà!
5) Sollecitare nuovi prestiti al settore privato tramite prestiti alle banche a condizioni ancora più favorevoli di quelle già esistenti (il debito è il problema è lui lo risolvebbe con ancora più debito, semplicemente geniale, come peraltro lo è ogni politica monetaria accomodante)
Qualunque sia la strategia annunciata, siamo oramai di fronte a una escalation drammatica dell'intervento del pianificatore sociale nell'ambito monetario e finanziario che non ha precedenti storici. La strada che stanno percorrendo tuttavia è senza vie di uscita e porterà al collasso del sistema economico e sociale.
Nessun banchiere centrale è mai stato arrestato per il reato di aver compromesso l'ordine sociale e distrutto il sistema economico, di cui di fatto è sempre il primo responsabile. Purtroppo! E sottolineo purtroppo! Le conseguenze di lungo termine di una politica economica si perdono infatti di vista, come riuscì a capire bene Bastiat, quasi 200 anni or sono. E loro ne escono sempre impunemente, colpa anche di una teoria economica che li legittima in tutte le loro azioni, al confronto delle quali la falsificazione di denaro perseguita ufficialmente dalla legge è un gioco per bambini che non reca danni.
Sognando un improbabile futuro arresto di tutti i banchieri centrali, per crimini contro l'umanità, continuiamo a seguire questo tragico teatrino oramai nelle loro mani. Sempre con più distacco. Cercando una via di uscita del tutto personale. Che diventa, per tutti, sempre più difficile.
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Commenti
http://www.nytimes.com/2011/09/19/opinion/a-little-inflation-can-be-a-dangerous-thing.html?_r=1&hp
...What we know, or should know, from the past is that once inflation becomes anticipated and ingrained — as it eventually would — then the stimulating effects are lost. Once an independent central bank does not simply tolerate a low level of inflation as consistent with “stability,” but invokes inflation as a policy, it becomes very difficult to eliminate.
It is precisely the common experience with this inflation dynamic that has led central banks around the world to place prime importance on price stability. They do so not at the expense of a strong productive economy. They do it because experience confirms that price stability — and the expectation of that stability — is a key element in keeping interest rates low and sustaining a strong, expanding, fully employed economy.
questi sono in gabbia
Orwell è sempre più vicino, anche se forse la sfida l'ha vinta Huxley..
Grazie Francesco, di tutto.
Chi ha seguito Usemlab in questi anni e chi ha letto i libri proposti non può che rabbrividire alla parola "futuro".
Francesco ha ragione sono crimini contro l`umanità, speriamo che un giorno siano puniti.Certo che prevedo maggiormente saccheggi di boutique di lusso e via discorrendo, sintomo di un`altra enorme distorsione dei nostri tempi l`informazione e istruzione.
No...è una questione di principio...non un passo indietro.
Per la prima volta nella Storia abbiamo la possibilità, noi minchioni, di riuscire a far "saltare il banco" e prospettare un futuro differente...
Non un passo indietro.
Tuttavia se uno se la sente di investire la liquidità in azioni di qualche genere si potrebbe anche fare.
Tieni conto che se i truffonatori si accordano per sostenere le borse e deprimere l'oro, forse c'è spazio per qualche operazione veloce.
Ognuno con i soldi suoi fa quello che gli pare, ed esprimere un'opinione non mi sembra un reato (-15: non vi pare di esagerare?).
In fin dei conti se ci rimette del suo...
Io comunque comprerei oro. E cibo a lunga conservazione.
Per cui i soliti noti probabilmente riusciranno a scamparla, mantenedo i posti di comando (paura) ma il sistema è già morto da tempo e sarebbe ora di dirglielo! Poi in tutta sincerità, se questi sono i valori che si vogliono portare avanti per il nuovo millenio... allora abbiamo veramente bisogno di un meteorite in testa!
ma certo! a volte se si gioca al rosso e nero della borsa bisogna anche schierarsi dalla loro parte, come ad es. facemmo poco prima del bottom del 2009.
personalmente non credo che abbiamo visto ancora i minimi per una entrata sicura di medio periodo (con orizzonte tipo un anno o due), in quanto al breve a questo punto c'è da solo da impazzire, roba per stomaci forti, il mio oramai a una certa età non tiene più, roba da vomito quotidiano.
su oro e argento... vendere?? vendere??? ma non vedo l'ora di poterne comprare ancora a prezzi più bassi, magari lo schiantassero di nuovo a 1000 euro l'oncia! i metalli a questo punto si tengono fino alla fine del truffone, arrivasse anche tra 30 anni, al limite ne beneficeranno i nostri figli.
Inoltre l'oro è stato moneta per molto più tempo di quanto non lo sia stato. Se non è evidenza empirica questo. Poi è umano che chi si trova in questo ciclo di vite si creda più furbo ed intelligente dei suoi predecessori...
Ciao
Personalmente credo che il truffone non arriverà a crollare da solo. Quando vivere costerà più dello stipendio, il pane 20€ al kg, una bolletta energetica come metà stipendio etc etc le persone forse capiranno i motivi e gli aderenti al truffone potranno dire "che mangino le brioches"
Un saluto
Paolo
I tempi sono incerti, questo è vero...
La nostra vita è breve, la storia è fatta di decenni, secoli, millenni, ha tempi che travalicano la percezione del singolo essere umano.
Eurobond, omologazione-integrazione mondo arabo, moneta unica mondiale, virus letali, cyberwar, gli alieni... potrebbero spostare la fine dei giochi di molto, così come discontinuità impreviste avvicinarla...
Siamo nel giusto, ma bisogna essere flessibili, pazienti e perseveranti.
Oggi, con persone maggiormente coinvolte in problemi che (ahimè) non possono essere “schivati”, onestà, libertà, forza di volontà, spirito di sacrificio, solidarietà, disponibilità e impegno assurgono a baluardi della dignità umana e devono essere perseguiti in ogni modo.
Ad ognuno il suo; "insieme", ove possibile, è meglio.
Cito ancora alcune eccezionali parole di Antonio de Oliveira Salazar, un grande statista portoghese dei primi del 1900: " …Quasi dappertutto gli uomini sembrano oggi inferiori agli avvenimenti. Invece di farvi fronte, essi tentano di fuggirli. Li si sente sfasati, incapaci di reagire contro le forze così potentemente scatenate…"
Citazione:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ant%C3%B3nio_de_Oliveira_Salazar
...Quando viene annunciata la morte di Adolf Hitler, nel 1945, fa esporre le bandiere a lutto.
...Convinto colonialista, Salazar continua a considerare territorio portoghese anche i territori d'oltremare
io cito le parole di un uomo che in momenti difficili pare abbia prodotto fatti importanti e non parole, come quelle che abbondano nella bocca di politici e pseudo-esperti di oggi.
Credo che assumersi delle responsabilità pesantissime, soprattutto in tempo di guerra e di "fragili equilibri" sia stato ben più che onorevole.
Inoltre, mi consta che abbia agito sempre nel nome e per conto del popolo che rappresentava, mettendo in mostra una dote assai rara, quella della coerenza e della profonda convinzione nelle sue idee.
Nella mia citazione, purtroppo breve, intendevo evidenziare queste doti al fine di stimolare una riflessione sulle capacità umane, spesso sopite in un mondo fatto di “tanto fumo e poco arrosto”.
Giusto per puntualizzare: “egli fu l’unico uomo politico assieme a Valera, il presidente dell’Irlanda, ad inviare un telegramma di condoglianze all’ammiraglio Doenitz per la morte del Cancelliere Adolf Hitler, senza paura di essere chiamato nazi”.
Io per esempio, quando vedo il parlamento gremito provo l'impulso di procurarmi del "cyclon B" da spargere in aula. E di sigillarli dentro.
Mi sembrano parole che si commentano da sole.
Ciao.
niente ancora?
Citazione:
VS:
http://mises.org/daily/3409
I and We
Ha preso in mano un paese in condizioni pietose sotto ogni aspetto e gli ha assicurato quello che altri paesi europei democratici e nn , nn sono stati in grado di fare.
La neutralita' difronte al grande massacro del 1939- 45.
Sul colonialismo, aveva ragione, lasciati alla democrazia prematuramente che fine hanno fatto la maggior parte dei paesi africani?
Che evoluzione civile hanno avuto?
Potrebbe essere anche interessante studiare la politica monetaria applicata al suo paese e i risultati ottenuti.
Ha lasciato un paese indipendente. Oggi il Portogallo dipende da chi ha in mano il suo debito pubblico................. ed e' in mani estere principalmente
Bel passo in avanti.....
1-che fine han fatto scusa?la colpa è stata quella?
2-ma tu in che superstati credi di vivere?
3-concetto di democrazia per un austiaco , prego..?
anche il duce fece tanto per l'economia (a detta di nostalgici..) anche secondo alcuni prodi salvò i bilanci nel suo periodo..
Citazione:
statista,interv entista,pianfic atore..poi?che volete di più?
llascio stare ..ha ragione Maccouno...
A proposito di fatti.
Nn sono un nostalgico di un bel nulla, ma Salazar riperto nn e' stato una macchietta insignificante.
Merita certamente un approfondimento .
Mi limito a questo. Chi vuole la fara' e chi nn vuole girera' pagina....
Tutti i movimenti forti nascono dall'insoddisfazione , ma un conto è creare cambiamento, altro è creare una struttura stabile che sopravviva ai propri creatori. Le dittature hanno dato prova di non riuscire in questo. Dopo iniziali spunti positivi, l'ingordigia umana prende il sopravvento. Beh da ciò che vediamo anche nelle pseudo democrazie.
compagno buonanotte anche a te..
che egli iniziali spunti positivi siano dati da monetine nuove ? in quel periodo poi i tuoi nonni passato tutto le diedero ai rottamai..
monetine fascio + autarchia + nel caso di sto fascista strano il non intervento bellico..(forse aveva capito che si potevano fare più soldi da fornitori che da belligeranti...) non han un cazz. di positivo e di ammirevole
Cordialità,
Antonio.
provo io a tornare in argomento.....e a proposito di....vie d'uscita, che diventano sempre più difficili....credo che l'articolo possa essere in qualche modo attinente
http://us.m.yahoo.com/w/news_america/venezuela-law-gold-mined-sold-government-235854119.html?back=%2Fbusiness%2F%3Fpage%3D5&.ts=1316491905&.intl=us&.lang=en
La nazionalizzazio ne sarebbe una "via d'uscita"?
....e perchè mi sono preso un -4 nel mio commento precedente???
O chi segue quello che pensa essere il mainstream: vede il rosso e si accoda.
Chavez, uomo chiaramente astuto come un koala, fa il populista.
Come i nostri politici del resto: lui nazionalizza, qui danno la caccia agli evasori, additati quali unici responsabili dello sfacelo.
Lui è solo un po' più avanti, anche qui partiranno espropri e nazionalizzazio ni. Temo.
Faccio sommessamente presente che a Lampedusa la gente ha cominciato a prendere a sassate gli immigrati. In Nord Africa è un casino, Silvietto è andato a trovare Giorgio ed "è finito il provolone" Di Pietro parla di morti ammazzati.
Quasi quasi sarà il caso di investire anche in un metallo con alto peso specifico ma diverso dall'oro.
Io ciavo, Tu ciavi, Egli Ciavez....
"non c'è due senza tre, e il quattro vien da sé"
Ma anche il cinque, se ci riescono.
http://archiviostorico.corriere.it/1998/ottobre/29/Governatore_difende_gli_investimenti_Ltcm_co_0_9810297516.shtml
http://www.financialsensearchive.com/editorials/reality/2005/0526.html