SOSTIENI IL SITO

Usemlab



Valore e Importanza della Conoscenza Stampa
Martedì 08 Maggio 2012 03:35
Condividi


skillsIl nuovo libro A Scuola di Economia ha venduto nei primi giorni un numero di copie maggiore di quanto avesse fatto la Tragedia dell'Euro l'anno scorso a inizio luglio. Mi auguro che il trend continui e me lo auguro, più che per me stesso, per tutti coloro che lo compreranno e lo leggeranno. Questo corso non solo è in grado di farvi davvero capire l'economia, di orientarvi e posizionarvi nella direzione giusta con riguardo alle vostre azioni che plasmeranno il vostro futuro, è un libro capace anche di generare entusiasmo, che stimola la voglia di fare, che accende il desiderio di gettarsi in quell'azione umana, tipicamente imprenditoriale, che nella sostanza è il concetto chiave della scienza economica.

A tutti coloro che hanno letto i libri precedenti, e oggi magari stanno esitando di fronte a questo libro che si presenta certamente come più impegnativo sia come costo, sia come quantità (sono circa 350 pagine), voglio dire, non perdete tempo, compratelo oggi stesso e leggetelo subito! Prima d'un fiato (magari senza soffermarvi troppo sui punti più difficili) e poi rileggetelo ancora prestando maggiore attenzione alle sfumature, ai dettagli, cercando di comprendere a fondo quello che in prima battuta non eravate riusciti ad afferrare. Vi renderete conto, immediatamente o nel giro di qualche mese, di come certi concetti appresi in questa lettura vi avranno aiutato, magari anche in maniera inconsapevole, a cambiare in meglio il vostro pensiero, il vostro modo di relazionarvi con gli altri, la vostra capacità critica, la vostra abilità imprenditoriale.

Se gran parte di tutto questo che sta accadendo era stato previsto in anticipo sin dal gennaio 2002 su queste pagine, attraverso i miei articoli e quelli di qualche amico, A Scuola di Economia va oltre: non solo vi fornisce la base teorica di riferimento, il bagaglio di attrezzi con i quali poter sviluppare una analoga capacità critica sul mondo che ci circonda, esso presenta anche contenuti che equivalgono, e si integrerebbero perfettamente, ad un validissimo corso di motivazione e auto miglioramento per il quale molti spendono 500, 1000 euro. Spesso anche di più.

State per comprare un libro il cui contenuto è un corso di economia di oltre 60 ore, pregno di concetti, intenso, che spiega la scienza economica come in Italia nessuno sa fare e ha mai fatto! Siete consapevoli dell'incredibile valore che ha questo corso davvero unico, capace di aprire una prospettiva tutta nuova nel guardare al mondo, alle cose, alla vita, anche alla politica? Se non lo siete, ve lo confermo e ve lo garantisco io: ho frequentato questo corso dal vivo sette anni fa, l'ho trascritto e rielaborato rileggendolo almeno una decina di volte, e nonostante ciò sento che presto avrò bisogno di un'altra lettura. Sono sicuro che mi permetterà di scoprire qualche altro dettaglio importante, di valore, che mi era sfuggito le prime volte.

Ma ci pensate se tutti quegli imprenditori oggi in difficoltà, se non addirittura disperati, avessero potuto leggere questo testo qualche anno fa? Vi garantisco che non si troverebbero nelle condizioni in cui versano oggi. E con questo non voglio dire certo che leggerlo oggi oramai sarebbe tardi. Non lo sarebbe né per loro, benché oramai costretti a reagire anzi che nelle condizioni di agire per tempo, né per chi ancora è riuscito a passare indenne questo primo periodo di generali difficoltà economiche. Di fronte a tutti noi, lungo questa crisi destinata a peggiorare, non ci sono solo sfide importanti da superare, ci sono soprattutto le opportunità più incredibili che, regolarmente, ciascuna forte crisi economica presenta e offre a tutti coloro che, avendo compreso, avendo capito, sono in grado di muoversi adeguatamente per anticipare "speculativamente" il futuro.

Dico questo con cognizione di causa. Faccio un banale esempio: dopo la salita dell'oro di questi anni, tanti soggetti che nel 2011 hanno davvero visto in pericolo i propri risparmi si sono quasi trovati costretti a "reagire" agli eventi, a "inseguire" il prezzo, e hanno dovuto farlo in un ambiente difficile, talmente difficile che è persino diventato ostile al contante di cartastraccia. Quanti vorrebbero tornare indietro per poter approdare su questo sito nei primi anni duemila e capire, già allora grazie a miei articoli e a quelli di Fabio, come fosse opportuno nonché intelligente allocare almeno il 10-15% del proprio patrimonio in oro. Tanti! Lo so perché me lo confessano ogni volta che li incontro di persona.

Tanti hanno comprato il mio libro a fine 2008 quando è uscito (peraltro, rimane per ora il più venduto dei libri USEMLAB, e spero che A Scuola di Economia lo possa battere) e moltissime cose che si sono verificate in questi anni erano tutte scritte lì: le mie analisi arrivarono ben sintetizzate su carta alla portata di pochi euro con qualche anno di ritardo rispetto all'originaria pubblicazione sul sito, ma arrivarono ancora in tempo per poter capire la situazione e approfittare della stessa, agendo ancora d'anticipo, non reagendo con ritardo.

Il mondo sta cambiando a velocità incredibile sull'onda di questa crisi: non sappiamo se il progetto dell'Euro arriverà a fine anno, i banchieri centrali potrebbero perdere il controllo delle cose in qualunque momento, l'elettorato si sta spostando pericolosamente verso idee che se messe in pratica rischiano di affossare ulteriormente le libertà, il benessere, la felicità di ciascuno di noi. Rimandare a domani quello che è diventato indispensabile sapere oggi è quasi un suicidio intellettuale prima ancora che "imprenditoriale" in senso lato. 

Non fate come quelle persone che preferiscono starsene passivamente in poltrona a guardare trasmissioni demenziali che discutono di crisi ed economia. Passando da un ministro a un politico, da un professore a un giornalista, da una valletta a un opinionista, oramai di sciocchezze sulle cause della crisi, e sulle possibili soluzioni ne abbiamo sentite davvero tantissime, non c'è bisogno di continuare a farsi del male, bruciandosi il cervello fino in fondo. Ammetto che possa anche essere comodo e divertente guardarsi questo circo televisivo tutti i giorni, tuttavia pensate alle ore, a tutte quelle centinaia di ore gettate al vento solo per farvi confondere le idee, per farvi ammorbare di altri luoghi comuni che alla fine scaricano sempre le colpe sulle ragioni sbagliate e forniscono soluzioni che tali non sono ma solo percorsi più rapidi verso nuova miseria e nuovi problemi. E poi pensate che con una frazione di tutte quelle ore sprecate potreste leggervi questo meraviglioso libro e imparare cose che non avreste mai sospettato.

Agite, cominciate ad approfondire, prendete iniziativa, partendo proprio dalla semplice azione umana di acquistare questo testo. L'azione umana, non è solo il titolo dell'opera magna di Ludwing Von Mises, pubblicata nel 1949, e riferimento fondamentale per molte delle lezioni contenute nel libro, è l'assioma di partenza della scienza economica ed è alla base di tutta la conoscenza economica e sociale. Leggendo il libro lo capirete. E probabilmente quei 29 euro (spese di spedizione comprese) rimarrano i 29 euro meglio spesi di questo 2012.

 
(14 voti, media: 5.00 di 5)

Commenti 

 
+1 # GIG64 2012-05-08 07:38
sacrosante parole.
tutto da mettere in pratica :-)
 
 
+1 # Antonio 2012-05-08 08:26
Attori, non spettatori. Forza un pò!

Bravo Francesco.

"...Agite, cominciate ad approfondire, partendo proprio dalla semplice azione umana di acquistare questo testo...".

Che dire di più?
 
 
+3 # zioalbert 2012-05-08 09:21
Sicchè l'"impresa" viene prima, l'impresa è l'uomo, l'uomo è la sua impresa ... dai tempi di Prometeo. Per me che ho mollato le poste a ventun'anni, in epoca di tassi a due cifre, con due figli, per una "partita iva" da artigiano, e da 34 anni tribolo e sempre tribolerò, le parole del professor Huerta sono un risarcimento che mi colpisce nel profondo. Grazie a te Francesco Carbone per quello che ci dai, anche a nome di quelli che si sono arresi.
 
 
0 # Folletto 2012-05-08 10:19
"dopo la salita dell'oro di questi anni, tanti soggetti che nel 2011 hanno davvero visto in pericolo i propri risparmi si sono quasi trovati costretti a "reagire" agli eventi, a "inseguire" il prezzo, e hanno dovuto farlo in un ambiente difficile, talmente difficile che sta persino diventando ostile al contante di cartastraccia.............."

The road to serfdom....
 
 
+2 # Francesco 2012-05-08 11:15
io non so quanti di voi seguono grillo, che sicuramente sta facendo un'opera magistrale nell'abbattere e demolire la politica tradizionale. però le idee economiche di cui si circonda fanno cadere la mandibola. guardate ad esempio questa "roba" qua:

http://www.beppegrillo.it/2012/05/passaparola_uff/index.html

lo leggi e ti sembra quasi che abbia senso. Dice cose che dico io stesso ("chi si muove per primo riuscirà a attrezzarsi per tempo") propone una uscita, una alternativa, una soluzione. indica un obiettivo ben preciso, condivisibile, apprezzabile, ma quale è il problema?

Il problema, l'errore fondamentale, è che i mezzi da lui proposti non sono adeguati per raggiungere il fine! e noi come facciamo a saperlo? avendo studiato l'economia secondo l'approccio austriaco! cosa che evidentemente il signor Perotti non ha fatto! e non è un errore da poco, è un errore clamoroso. Non importa quanto bello e condivisibile sia il fine se i mezzi utilizzati non sono in grado di farlo raggiungere, e anzi ci portano nella direzione opposta! Questa è una cosa di fondamentale importanza. Fondamentale.

Solo dopo che hai letto e studiato la vera scienza dell'azione umana ti rendi conto in quanti clamorosi errori cada quell'autore improvvisato, e tantissimi come lui, che pretende di parlare di economia e di dare soluzioni senza neanche saperne l'ABC, senza neanche sapere di cosa sta blaterando.
 
 
0 # fabrizio 2012-05-08 12:42
Spero che Grillo legga prima possibile il libro che ho regalato(Preved ibile e inevitabile)dur ante la tappa al mio paese del tour elettorale Movimento 5 stelle.

Questi hanno il cervello scollegato.
 
 
0 # davide71 2012-05-08 13:08
Ciao a tutti:
io penso di regalarlo ad una signora che mi ha detto che, secondo lei, lo Stato dovrebbe dare 500 euro ad ogni casalinga per ricompensarla del suo ruolo sociale.
Ma prima lo leggo io!
 
 
0 # matteopagano 2012-05-08 15:43
Ascolta Francesco....

non è che sei famoso come Lady Gaga, siamo d'accordo, ma comunque non sei neanche l'ultimo degli sconosciuti e cominci anche ad avere qualche contatto giusto con altri blog economici. Quindi cerca di parlare con i vertici del Movimento 5 Stelle e prova ad "influenzare" il programma economico dei grillini.

Non sarebbe male.
 
 
0 # Francesco 2012-05-08 16:03
Citazione matteopagano:
Quindi cerca di parlare con i vertici del Movimento 5 Stelle e prova ad "influenzare" il programma economico dei grillini.

Non sarebbe male.


del tipo come fa zingales con renzi? :)
 
 
0 # stefanoc 2012-05-08 18:25
Perchè no? Zingales sarebbe già un enorme passo avanti rispetto al resto. Vorrei che la natura fortemente pratica del movimento li portasse poco a poco a convincersi - senza saperlo - che esiste un liberismo "altro" rispetto a quello che sono convinti di riconoscere come tale.
Vorrei, ma sono pessimista ....
 
 
+1 # Folletto 2012-05-08 20:23
Citazione stefanoc:
Perchè no? Zingales sarebbe già un enorme passo avanti rispetto al resto. Vorrei che la natura fortemente pratica del movimento li portasse poco a poco a convincersi - senza saperlo - che esiste un liberismo "altro" rispetto a quello che sono convinti di riconoscere come tale.
Vorrei, ma sono pessimista ....



Gigione no per piacere, stiamo parlato di uno gravemente malato di friedmanite: se non avete capito che è comunismo.......vi sonsiglio di rileggervi tutti i libri di usemlab....
 
 
0 # Ghibli 2012-05-08 17:14
A propsito del programma economico del M5S :
Sapete a quale scuola di economia si appoggia ?

Grillo mi pare si appoggi all’economista Nino Galloni, Sostenitore della moneta complementare e delle tesi signoraggiste e che si rifà alla MMT come Paolo Barnard

Non ne sono sicuro, ma GUARDATE QUESTO :

http://www.youtube.com/watch?v=d5gKZoLCA4c

E POI QUESTO

http://www.youtube.com/watch?v=FGZZ4s2udSM

Che ne pensi Francesco ?

Fosse così mi dispiacerebbe moltissmo, perchè l'ho votato.
 
 
+1 # Folletto 2012-05-08 20:24
Citazione Ghibli:
A propsito del programma economico del M5S :
Sapete a quale scuola di economia si appoggia ?

Grillo mi pare si appoggi all’economista Nino Galloni, Sostenitore della moneta complementare e delle tesi signoraggiste e che si rifà alla MMT come Paolo Barnard

Non ne sono sicuro, ma GUARDATE QUESTO :

http://www.youtube.com/watch?v=d5gKZoLCA4c

E POI QUESTO

http://www.youtube.com/watch?v=FGZZ4s2udSM

Che ne pensi Francesco ?

Fosse così mi dispiacerebbe moltissmo, perchè l'ho votato.


Nino Galloni: guardate il cunnilictus vitae di questo burocrate http://convegnostoria.blogspot.co.uk/2011/05/nino-galloni.html e non ne parliamo più

Votare con la penna non serve a nulla: siete dentro Matrix.

L'unico modo è votare con i piedi....
 
 
0 # Ghibli 2012-05-08 22:19
Folletto, la mia domanda non è su Nino Galloni.
L'ho gia inquadrato e ho capito dove vuole andare a parare.
L'interrogativo è: se secondo voi Grillo è consapevole o inconsapevole delle teorie a cui si rifà Galloni....
Dai comizi non si capisce bene che tipo di economia propone.
Secondo me non sa nemmeno che esiste la teoria economica austriaca
 
 
+1 # Folletto 2012-05-08 23:54
Citazione Ghibli:
Folletto, la mia domanda non è su Nino Galloni.
L'ho gia inquadrato e ho capito dove vuole andare a parare.
L'interrogativo è: se secondo voi Grillo è consapevole o inconsapevole delle teorie a cui si rifà Galloni....
Dai comizi non si capisce bene che tipo di economia propone.
Secondo me non sa nemmeno che esiste la teoria economica austriaca



Grillo non sa nemmeno quello che sta dicendo
 
 
+1 # Maciknight 2012-05-08 18:01
Non pretenderete mica che in questo paese irriformabile dove si nega anche l'evidenza e la mistificazione ed il cazzeggio regnano sovrani, ci sia qualcuno che si candidi politicamente conoscendo la Scuola Economica Austriaca e che ne proponga i contenuti in una campagna elettorale?
 
 
+1 # macioz 2012-05-08 19:33
Superquotone.
 
 
0 # Stefano F. 2012-05-08 22:21
Mia personale opinione riguardo il M5S.

Apprezzo molto quello che Beppe Grillo sta facendo ma purtroppo sbaglia clamorosamente quando nelle piazze incita alla nazionalizzazio ne delle banche o sostiene stupidaggini economiche che dimostrano la non comprensione del nocciolo del problema.

Se le idee economiche divulgate in questo sito e nei testi Usemlab potessero cavalcare l'onda di interesse crescente creato dal M5S e sfruttare un'ampia voglia di comprendere e cambiare delle persone,solo allora assisteremmo ad una coscienza libertaria diffusa e forse assisteremmo alla fine del truffone.

Altrimenti, e voi lo sapete bene,credo che scivoleremo nel SocialComunismo con il M5S partecipe al tracollo di tutto il sistema socio-economico.
Usemlab sei l'unica nostra salvezza!
 
 
0 # Fabio Baia 2012-05-08 23:15
Citazione Ghibli:
Dai comizi non si capisce bene che tipo di economia propone.
Secondo me non sa nemmeno che esiste la teoria economica austriaca


Concordo!
e proprio per questo anch'io (come fabrizio più sopra) ho portato un libro Usemlab a Beppe Grillo quando è passato in tour elettorale M5S vicino a dove vivo....ben consapevole delle possibilità infinitesimali, ma almeno....è stato divertente! :lol:

Già diversi mesi fà mi sono permesso anch'io di punzecchiare Francesco e gli altri cavalieri Usemlab affinché prendessero contatti col M5S....e sono ancora convinto che sarebbe un cocktail strepitoso!!
 
 
+1 # Folletto 2012-05-08 23:57
Cocktail di Luana Borgia: Mises parlava di minoranza pensante, le masse non sono importanti per le rivoluzioni liberali.

A proposito stavo pensando a questo piano telefonico http://www.postemobile.it/Privati/Pagine/DettaglioPianoTariffario.aspx?idProd=265, quando poi mi sono imbattuto nelle condizioni 7.2 esposte qui http://www.postemobile.it/Assistenza/Documents/CONDIZIONI_GENERALI_web.pdf

Truffa dello Stato....come sempre..... :lol:
 
 
+1 # Fabio Baia 2012-05-09 00:37
Citazione Folletto:
Cocktail di Luana Borgia: Mises parlava di minoranza pensante, le masse non sono importanti per le rivoluzioni liberali. :lol:


Mises lo sto leggendo (ma al concetto di minoranza pensante non sono ancora arrivato)....comunque, l'idea di una rivoluzione, anche liberale, senza il coinvolgimento delle masse, mi si avvicina più al concetto di golpe.

Quanto al contrattino postemobile.....interessante la frase: "Il mancato rispetto di almeno due di tali parametri è incom- patibile con un uso personale."
hahahahaha.....uso personale.......hahahahahaha
:cry:
 
 
+1 # Folletto 2012-05-09 10:35
Citazione Fabio Baia:
Mises lo sto leggendo (ma al concetto di minoranza pensante non sono ancora arrivato)....comunque, l'idea di una rivoluzione, anche liberale, senza il coinvolgimento delle masse, mi si avvicina più al concetto di golpe.


Vedrai che leggendo Mises cambi completamente idea: il concetto da sviluppare è "Ideas have consequences" e qui Baggiani è contentissimo....il problema è solo la pazienza.

Siamo drogati per volere tutto subito, l'economia austriaca insegna che il tempo per raggiungere uno scopo non è determinabile nè prevedibile, è l'unica variabile (il tempo) che ha queste caratteristiche .
Per questo che l'economia austriaca non soddisferà mai le masse che hanno una preferenza temporale tendente all'infinito.
 
 
+1 # L.Baggiani 2012-05-10 09:13
Citazione Folletto:
Vedrai che leggendo Mises cambi completamente idea: il concetto da sviluppare è "Ideas have consequences" e qui Baggiani è contentissimo....il problema è solo la pazienza.

Siamo drogati per volere tutto subito, l'economia austriaca insegna che il tempo per raggiungere uno scopo non è determinabile nè prevedibile, è l'unica variabile (il tempo) che ha queste caratteristiche .
Per questo che l'economia austriaca non soddisferà mai le masse che hanno una preferenza temporale tendente all'infinito.


Qualcuno mi ha chiamato? :lol:

Folletto, chissà se sei consapevole della profondità di ciò che hai detto. Il problema della pazienza - o meglio del "tempo", è stato molto trattato nella chiave austriaca da Cubeddu (ne ho scritto su IHC), e spalanca universi. Un punto di forza di Keynes è stata la sua capacità di dare speranza (per noi: illusione) di poter risolvere le cose velocemente. Il concetto di "velocemente" si sta restringendo sempre di più e i governanti hanno una forte responsabilità in questo..
Spesso la gente non vuol capire, ma vuol sentire ciò che gli fa piacere, ed è difficile che l'austrismo entri in testa a chi ha avuto sempre molto (o tutto) subito a spese dello Stato, soprattutto perché è consapevole di essere uno zero.

Una rivoluzione liberale può avvenire solo se crolla del tutto il sistema politico - per cause sue o per induzione da una crisi economica - ma la politica ha una eccessiva capacità di rigenerarsi anche perché "compra" molte anime anche insonsapevoli.
Altra cosa se, per caso, al governo ci trovassimo persone responsabili che concludano che per sopravvivere come classe devono arretrare, ma che questo avvenga...

Di sicuro una cosa, essere ignoranti ci rende più manovrabili, ed è un vantaggio per la politica; trovo molta gente onesta, ma esesndo ignorante finisce per bere un mucchio di panzane. L'austrismo è un modo per essere consapevoli, e le idee hanno conseguenze, fosse anche la conseguenza di levarsi dai coglioni verso un paese "meno peggio".

Da molti ho sentito molta amarezza... E' il prezzo di essere coscienti, e non tutti sono disposti a pagarlo.
 
 
0 # macioz 2012-05-10 14:04
Mi permetto di aggiungere una considerazione.
Non è del tutto vero che la soluzione Keynes sia propriamente una illusione. Nell'immediato allevia effettivamente la sofferenza, come una iniezione di eroina riduce realmente il dolore da astinenza.
Le conseguenze, gravi, arriveranno più in là nel tempo ma certe persone preferiscono il godimento immediato pur pagandolo con la sofferenza futura.
Il problema nelle nostre società è complicato dal fatto che spesso le persone che godono oggi non sono le stesse che soffrono domani, e quando lo sono, spesso non sono in grado di mettere in relazione le cause con gli effetti.
 
 
0 # Maciknight 2012-05-10 14:15
Un certo Socrate (che occorre puntualizzare per il 71 per cento della popolazione che non è un calciatore) già 2400 anni fa aveva esposto questo concetto, della preferenza del godimento immediato anche se prodromo a sofferenza futura ... del resto un altro di nome Aristarco poco dopo aveva capito che era la Terra a girare attorno al Sole, ma abbiamo dovuto attendere ancora 18 secoli perché fosse recepito ... la conoscenza e la consapevolezza sono lente ad assere accettate ed assimilate ... :-)
 
 
+1 # GiorgioM 2012-05-10 14:54
C' era anche chi sosteneva il contrario però. Per Seneca era auspicabile e saggio affrontare la fatica subito, se ad alleviarla c' era la consapevolezza di una soddisfazione futura. Molto più frustrante è invece godersi l' attimo presente con la testa occupata dai pensieri futuri. Prima il dovere poi il piacere insomma, ma Seneca era un duro... :-)
 
 
0 # Francesco 2012-05-10 18:24
che bel threaddone questo qua, da sviluppare in sede privata intorno a un tavolo! spunto di conversazione per l'assemblea dell'associazione che si terrà il 12 maggio!
 
 
0 # Antonio 2012-05-10 15:17
Citazione L.Baggiani:
... E' il prezzo di essere coscienti, e non tutti sono disposti a pagarlo.


A questo proposito, mi permetto di segnalare:

Le ricerche hanno evidenziato come meno si vuole apprendere su un argomento, più le persone possono giustificare la loro cieca fiducia nel governo.

"WASHINGTON
Meno le persone sanno di temi complessi quali l’economia, i consumi energetici e l’ambiente, più vogliono evitare di essere ben informati. Questo evidenzia una ricerca pubblicata dalla APA (American Psychological Association).

Stando poi ad un articolo pubblicato online sul Journal of Personality and Social Psychology® (sempre dell’APA), più impellente è la tematica, più le persone vogliono restare inconsapevoli.

«Queste ricerche sono state messe a punto per studiare quell’approccio ai temi sociali definito ‘la beata ignoranza’»... ".
 
 
0 # Folletto 2012-05-10 21:57
Ma pensi che non Ti legga da anni
http://ideashaveconsequences.org/un-tempo-%E2%80%9Cragionevole%E2%80%9D/leo

.... :lol:

In realtà il tema dela preferenza temporale è uno dei temi più importanti dell'azione umana a partire da Lorenzo il Magnifico (chi vuol esser lieto sia...) come ben descritto da Huerta a pag. 72 di Money, Bank Credit and Ec. Cycles.
Lorenzo facendo uso massivo di depositi a discrezione sapeva di portare Firenze al fallimento economico (Cipolla)
 
 
0 # ciromas 2012-05-09 10:18
d'accordo con Folletto
molti non sanno neanche di cosa parlano
moneta sana ed economia sana
considerando alla base la questione morale
mancando quella manca tutto il resto
 
 
+1 # davide71 2012-05-09 11:23
Ciao a tutti:

Concordo pienamente con Folletto e con Ciromas.
L'economia Austriaca deve essere capita. Non può essere imposta per legge.
L'economia è innanzi tutto etica. La mancanza di etica si traduce in crisi economiche, depressione e guerre. Per es. introdurre moneta fiat è innanzi tutto eticamente scorretto (paragonabile ad un furto), poi diventa un problema economico. Amo l'economia austriaca soprattutto perché rimarca questo continuamente.
 
 
0 # Sen 2012-05-09 15:44
Un tentativo col M5S sarebbe interessante. L'aspetto positivo è che il movimento è formato da tanta gente che (spero) si è mossa per migliorare le cose e quindi si spera sia più aperta al dialogo rispetto a chi deve sottostare alle "ideologie" (ammesso che ne esistano ancora) o comunque ai diktat di partito pertanto -al momento- grillo è una sorta di "guru" atto al risveglio dal torpore. Quantomeno serve a svegliare le masse, ovviamente col rischio, per chi ne capisce poco, di passare da una teoria liberticida all'altra.
Non che mi illuda di nulla, se alcuni di loro, se non grillo stesso, già abbracciano teorie del tipo che solo lo stato può generare la crescita siamo fritti.
 
 
+1 # giaino 2012-05-09 16:30
ma sono l'unico a vivere in uno stato di amarezza costante?

se penso al futuro mi viene voglia di andare al mare, stendermi sulla spiaggia e godermela finché posso.

non migliorerà mai la situazione. le esperienze di relazione con i miei amici sono sconfortanti.

l'ignoranza è tale che una idea di organizzazione libertaria non vincerà mai.

si, sono diventato pessimista.
si, sono diventato menefreghista.
si, quasi quasi capisco chi fotte gli italioti

p.s.: finalmente oggi il nuovo libro è arrivato!
 
 
0 # Maciknight 2012-05-09 16:49
Non sei l'unico, la conoscenza renderà liberi è una bella affermazione retorica. In realtà rende responsabili, impotenti, sensibili e facili ai sensi di colpa (pur non avendone motivo). I beoti o i sanssouce vivono meglio di noi, almeno in apparenza
 
 
0 # Sen 2012-05-09 16:58
Per i pessimisti: visto che Francesco aveva citato Gandalf tempo fa con il celebre "fuggite, sciocchi!" io propongo questa:

"Vale per tutti quelli che vivono in tempi come questi, ma non spetta a loro decidere. Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso"
 
 
0 # matteopagano 2012-05-09 22:31
Il momento storico nel quale potrà avvenire la realizzazione di un sistema economico libertario sarà quando avverrà il crack da iperinflazione. Fallirà lo stato sociale, le istituzioni (come la moneta) e per un periodo brevissimo il sistema economico sarà libertario. Poi l'uomo subito dopo lo contaminerà di nuovo e ricomincerà la festa...

Per me non arriverà mai la realizzazione di una società libertaria per volere del popolo che vota.
 
 
0 # giaino 2012-05-10 08:05
ho dubbi anche sulla formazione della finestra libertaria.

penso che la dittatura possa anticipare il crack e, da questo, uscirne rafforzata
 
 
+1 # Folletto 2012-05-10 15:22
Leggiamo cosa dice Rudolf Von Havestein in arte Willem Buiter di City:"engaging in helicopter money drops (all four currency areas) : Literally creating money out of thin air, and distributing it to people, and not sterilizing it with bond purchases or anything like that"

http://articles.businessinsider.com/2012-05-09/markets/31637206_1_interest-rates-central-banks-lower-rates


Ma ci rendiamo conto che continuiamo a parlare di Grillo in questa situazione!

Qua si parla già di "(1) abolishing currency completely and moving to E- money on which negative interest rates can be paid as easily as zero or positive rates; "
 
 
+1 # GiorgioM 2012-05-10 15:32
Buiter's solutions:

The obvious solutions are: (1) abolishing currency completely and moving to E- money on which negative interest rates can be paid as easily as zero or positive rates;

Sarebbe l' ultima sbornia per la cicala ed il colpo di grazia alla formica... che gente! :sad:
 
 
+2 # Folletto 2012-05-10 19:09
Chi glielo dice a Barrai che l'SPD ha proposto l'istituzione di un'ipoteca forzosa sugli immobili locati in suolo germanico?

http://www.youtube.com/watch?v=RulB7BQSBUY

http://www.wissensmanufaktur.net/zwangshypothek
 
 
+1 # saldisaldi 2012-05-10 22:07
Folletto sei un sadico. :lol:
 
 
+1 # memphisone 2012-05-11 11:43
Ho dato una veloce lettura, ora ricomincio da capo studiando bene il contenuto.
Non ho parole: i 30 euro spesi meglio degli ultimi10 anni :)
 
 
0 # Archipante 2012-05-20 13:20
l'ho letto tutto d'un fiato; data la mia formazione in composizione architettonica presso l'IUAV di Venezia, deficitaria e completamente in mano a professori di scuola neoclassica e keynesiana, il colpo è stato piuttosto forte. Lo rileggerò con calma e cercherò di assimilare meglio quelle che, dal mio osservatorio di sostanziale ignoranza sulla materia economica, sono vere e proprie rivelazioni. Grazie Francesco Carbone e grazie a Giulio che mi ha "iniziato" a questa vostra frequentazione virtuale.
 

SCOPRI I NOSTRI LIBRI !

A SCUOLA DI ECONOMIA

CONTANTE LIBERO

ContanteLibero.it
2002-2014 Usemlab Economia e Mercati - Credits: Wirinform.com

Le opinioni espresse non costituiscono sollecitazione all'acquisto o vendita di strumenti finanziari
e possono variare senza preavviso.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica poiche' non viene aggiornato con periodicita' regolare.
Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Escort