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Cos'altro dopo il Fallimento del LTRO? Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Giovedì 17 Maggio 2012 11:18
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eagleL'efficacia dell'operazione LTRO è durata appena qualche mese. Nonostante l'effetto traino delle borse americane, a propria volta guidate dal supporto incondizionato di Bernanke e dal Nasdapple, quel trilione di euro, di cui un quarto assoribito dalle banche italiane, non è riuscito neanche a comprare il tempo sufficiente a farci traghettare l'estate in serenità. Del resto l'abbiamo sempre ripetuto alla nausea: oscillazioni sempre più ampie e di frequenza sempre più elevata. Sei mesi e siamo punto e daccapo.

Borsa italiana ieri ha rotto i minimi del 2011 ed è prossima ai minimi del 2009. Mentre ieri lo spread spagnolo ha fatto nuovi massimi assoluti, quello italiano si sta riallargando pericolosamente verso i 500 punti con tassi a dieci anni nuovamente vicini al 6%. Fallimento totale della politica monetaria di Draghi. Le forze sottostanti la Tragedia dell'Euro sono davvero tremende e urlano la fine di questo progetto politico economico malamente gestito da una elité che ha come obiettivo solo l'unità politica d'Europa in un unico, vasto, inferno fiscale, altamente burocratizzato, lesivo di quelle libertà economiche e civili che invece costituivano gli intenti iniziali del progetto europeo.

A questo punto, per riuscire a comprare altro tempo, le forze della pianificazione centralizzata devono riuscire a compattarsi e fare una nuova puntata. Sono loro che hanno la stampante monetaria in mano e non hanno limite ai fondi da gettare sul tavolo da poker dove stanno giocando le vite di oltre trecento milioni di persone. Il problema è che a questo punto l'azzardo rischia di diventare troppo alto anche per loro.

Per capire meglio, riprendo un passaggio da un mio articolo (Babbo Natale esiste, solo per le Banche) scritto in occasione del primo regalo fatto da Draghi al sistema bancario:

Guardando invece al futuro, possiamo ipotizzare che le banche centrali continueranno nei loro interventi in seno a un sistema praticamente fallito in maniera sempre più chirurgica, circospetta ed attenta. Sanno che stanno muovendosi su un crinale con due burroni, da un lato il Credit Crunch, e dall’altro il Crack Up Boom. Per cause naturali il crinale pende verso il Credit Cruch. I banchieri centrali pertanto devono essere sempre più accorti nel fornire la spinta giusta, a suon di trilioni, senza rischiare di precipitare dalla parte opposta, nel Crack up Boom. Devono dosare in maniera precisa, sterilizzando per quanto più possibile le loro spinte, assicurandosi che siano comunque sufficienti. Allo stesso tempo devono anche stare attenti a coprire per tempo tutti i segnali sgraditi che i vari mercati finanziari (come processi rivelatori e come meccanismi anticipatori) riescono a diffondere tra gli investori. Un lavoro molto complesso che forse solo qualche vecchio dirigente del Gosplan sovietico potrebbe riuscire a spiegarci con vividezza di particolari.

Ebbene, i banchieri centrali sanno che più vanno avanti più devono camminare sbilanciati quanto più possibile dal lato del Credit Crunch. E' infatti mantenendo viva la minaccia dello spettro deflazionistico che possono tenere il sistema per le palle, che possono mantenere autorità e potere. In questi momenti il mercato non aspetta che un loro segnale di intervento. Tutti sono appesi come burattini ai fili del potere di intervento della Banca Centrale Europea o di qualche altro organo altamente centralizzato. E' una situazione scomoda ma conveniente nella quale sono in controllo. Possono intervenire in ogni momento influenzando e forzando nuovamente nella direzione voluta milioni di investitori. Questo potere è essenziale alla loro stessa esistenza e credibilità.

Viceversa, esponendosi dall'altro lato, rischiano di perdere sia controllo sia autorità. Fissando ad esempio per decreto gli interessi di tutta l'eurozona, tirando fuori dal cappello gli eurobond, sparando un colpo di bazooka decisamente più potente del LTRO (qualcosa nell'ordine di 3-5 trilioni di euro), sanno che si sbilancerebbero una volta per tutte dalla parte sbagliata. Come arrestare infatti una escalation dei prezzi o addirittura un susseguente shock di prezzo senza poter far leva sui tassi di interesse, pena l'implosione totale del sistema? Non sarebbe possibile e loro lo sanno. Milioni di individui comincerebbero ad agire senza più alcuna possibilità di poterli imbrigliare.

Più passa il tempo, più questa lotta tra organo di pianificazione centralizzato e milioni di decisioni individuali diventa affascinante. La chiave di lettura offerta dalla Scuola Austriaca di Economia vi fornisce uno strumento straordinario e unico sia per capire meglio queste dinamiche sia per aiutarvi a superare le difficoltà che indubbiamente esse presentano a ciascuno di noi. Mentre milioni di persone rimarranno fino all'ultimo confuse, disorientate e attonite, voi finalmente avete a portata di qualche click e pochi euro una bussola preziosa: si chiama A Scuola di Economia. Aspetto i primi commenti di chi già l'ha letto interamente. Postateli sotto ogni articolo che verrà pubblicato in futuro e nella scheda del libro (ultima linguetta grigia in basso a destra). Aiuterete anche gli altri a far capire il vero valore di questo libro, capace davvero di spalancare una prospettiva totalmente nuova nel guardare al mondo.



 

 
(18 voti, media: 4.67 di 5)

Commenti 

 
+1 # L.Baggiani 2012-05-17 12:32
Francesco, tu segnali l'andamento dello spread BTP-Bund; ma l'andamento del tasso intero del BTP 10 anni cosa dice? Ora lo spread si allarga anche perché un decennale bund che prima girava sopra al 2% ormai vagola sotto all'1,5%...

Il crinale su cui si muove la UE-BCE è veramente stretto: devono tenere liquidità nelle banche così ne puntellano i ratios e evitano il crunch, d'altra parte rischiano (non subito magari) che la liquidità finisca anche fuori dalla deposit facility e tiri su velocemente i prezzi (e come hai detto, fermare la spirale alzando i tassi fa cappottare quel poco che resta - anche artificiosament e - in piedi); nel frattempo però rischiano che, se la Fed non fa altrettanto, aumentino i prezzi in euro all'import di commodity e anche lì o la gente si ciuccia prezzi più alti o l'attività economica si contrae, e comunque non è uno scenario che dia grandi aspettative per il futuro.

Però, ecco, ammettiamo che per ora sono stati "bravi": i prezzi in europa mediamente vanno su del 3% annuo, in Italia dovremmo essere sopra il 4%, e questo fa perdere valore reale al debito pubblico... I governanti non sono pazzi, spregiudicati sì ma finora stanno riuscendo a drenare ricchezza per sé & amici.

Io temo che per motivi "tecnici" del ciclo, dopo l'estate avremo qualche segnalino positivo di PIL (vaccate percentuali, chiaramente), e verrà venduto come un successo; tanto l'anno prossimo riandremo già perché i cicli - austriacamente - si fanno come hai detto più veloci e più intensi.
 
 
+1 # L.Baggiani 2012-05-17 12:33
HO dimenticato una cosa: un bund a 1,5% è veramente un viatico di malinvestment infinito anche per i tedeschi... La prova del 9 sulla loro diversa qualità politica.
 
 
0 # Folletto 2012-05-23 18:53
Oppure sconta già il nuovo marco.... :lol:
 
 
+4 # Francesco 2012-05-17 14:18
Perchè il bund sia all'1.5% l'ho spiegato l'altro giorno. Del resto se provi a metter un cap all'alto sulla spazzatura italiana, la gente scappa verso il basso sulla "più sicura" spazzatura tedesca. I rendimenti non significano più niente, è tutto distorto dall'intervento del pianificatore. Il calcolo economico è saltato, pochi se ne rendono conto.

Secondo qualcuno un 3-4, anche un 5% di inflazione all'anno possa risolvere il problema del debito diluendolo. Non sarà così. La piramide rovesciata che è stata eretta in questi ultimi dieci anni per sostenere il truffone è qualcosa di mastodontico, incontrollabile . Prima o poi lo perderanno. Qualunque soluzione adottino.

Intanto anche oggi un massacro, ma a loro serve per tirare giù possibile i prezzi delle materie prime e dei metalli... ancora bernanke ha spazio prima di essere costretto a salvare le borse usa e i fondi pensione americani, in europa invece le pensioni sono in titoli stato e finché non gli esplode in faccia il rendimento dei titoli spagnoli o italiani, andando sopra il 7% tutto sommato possono permettersi di far soffrire un po' l'azionario.
 
 
0 # L.Baggiani 2012-05-18 08:49
So anch'io perché scende il Bund, la mia osservazione era un'altra: per vedere tutto l'effetto (o il non effetto) degli sciacquoni va visto il tasso intero oltre che lo spread; lo spread ci dice quanto siamo percepiti peggio della Germania, ma sai anche tu che uno spread del 4 è meglio di uno del 3 se nel primo caso deriva da BTP 5% contro Bund 1% e il secondo da un BTP 6% contro Bund 3% (che poi un 3% sul bund sia in realtà più credibile come vicino al tasso naturale, è un altro ordine di considerazioni, sto parlando solo della finanza dal punto di vista dello Stato). Mi chiedevo se nelle analisi non dovessero figurare insieme questi dati.

Chiaramente la strategia dell'erosione reale del debito è lunga, e basata su un grosso SE: se si riesce a tirare a campare abbastanza a lungo. E sempre chiaramente il mondo che verrà fuori sarà comunque molto sluggish... ma a "loro" che gli frega?
 
 
0 # L.Baggiani 2012-05-18 08:52
Citazione Francesco:
[...] Del resto se provi a metter un cap all'alto sulla spazzatura italiana [...].


Ti faccio una domanda da trader: se venisse messo un cap formale sui titoli (italiani, spagnoli...), tu sai come impostare una strategia di "attacco" a quel cap fino a farlo saltare (disponendo di sufficienti mezzi, chiaramente)? Era una mia idea di diverso tempo fa, che un cap avrebbe aizzato la speculazione, ma non mi sono mai confrontato con un trader vero su questo.
 
 
+4 # Francesco 2012-05-17 16:31
sui limiti al contante come siamo messi? in grecia e spagna pare che oramai sia bank run... limiti anche di 50 euro mi pare di avere letto sui prelievi in grecia. just a matter of time e le stesse misure arrivano anche qua, temo. quando lessi la prima volta del limite dei 1500 euro al pagamento contante in Grecia pensai a una cosa folle, impensabile in italia dove era ancora 12500... e invece tempo un anno e mezzo noi siamo a 1000!
 
 
+1 # Zolotoi 2012-05-17 18:46
Io leggo la parola crescita ovunque. Parola che nella neolingua significa inflazionare.

Credo che il risultato delle recenti elezioni francesi e tedesche ha dato il via ad un cambiamento nella politica EU che abbiamo sempre temuto.

Per usare il tuo esempio, nei prossimi mesi cominceranno a camminare sbilanciati sul lato del Crack Up Boom.

Dopo, vedremo cosa succederà.
 
 
+2 # Borderline.Keroro 2012-05-17 17:38
A Scuola di Economia sarà pure un ottimo strumento.
Quando l'avrò letto. Ora come mi considero ignorante come una zappa.
Quello che ho capito è che dovrò perdere il sonno per lavorare e studiare il più possibile.
Che qua le cose si mettono veramente male.
Però, per quanto poco, la gente comincia a sentire un fastidio tipo emorroidi.
Prima tanti mi compativano.
Adesso sempre di più chiedono cosa succederà: un paio di tizi mi hanno detto che sono il loro guru: ma vi rendete conto?
E nemmeno uno dei due è gnocca :D
Mi dicono che come un profeta prima m'avevano creduto pazzo, e adesso sanno che i pazzi erano loro.
Succede a nessun altro?
Vo che adesso "Je n'ai pas le temps..."
 
 
+2 # mauro3 2012-05-18 00:35
Devo confessare che è successo anche a me; e solo per aver rubato qualche frase a Francesco o a Freedonia.
Appena ho finito di leggere A Scuola di Economia mi candido alle politiche!
Che dite? Fondiamo un partito?
P.S. neanche i miei sono gnocche :sgrunt!
 
 
0 # L.Baggiani 2012-05-18 08:36
idem con patate... o meglio senza "patata" :lol:
 
 
0 # ginek 2012-05-21 11:39
Si, anche a me... E gli occhi di chi ascoltava le mie parole... pardon, le parole di Francesco da me riportate...
 
 
0 # A.TRUNFIO 2012-05-17 18:11
Dal blog del professionista della chiacchiera del 24.12.2011. Leggete la stucchevole dichiarazione di soli 5 mesi fa sullo spread !!!

Perché lo spread non scende?
In tanti mi chiedono: “perché lo spread non scende
rispetto ai livelli del Governo Berlusconi?”. La risposta è semplice:
ieri la BCE comprava miliardi di titoli di Stato per sostenere
l’offerta, oggi non più. Procediamo con le nostre gambe!

Pier Ferdinando
 
 
0 # mauro3 2012-05-17 23:38
Dicevano gli Indiani d'America, che quando l'uomo bianco avrà ucciso tutto ciò che può uccidere, allora capirà che non può mangiarsi i suoi soldi.
La Scuola Austriaca ,per quel pochissimo che ho capito, mette il denaro al suo posto ; non un feticcio da idolatrare, ma un mezzo per facilitare gli scambi.
Correggetemi se sbaglio.
Con tutte 'ste teorie moderne , antiche ecc... non ci si capisce più nulla. Qui c'è qualcuno che pensa di risolvere un problema scrivendo la soluzione su di un pezzo di carta. Non funziona!
 
 
0 # ciromas 2012-05-19 12:08
pag 115 del libro a Scuola di Economia:
"ciò che stiamo vivendo in questa crisi economica è riconducibile..ALLA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA' NEL DEPOSITO BANCARIO A VISTA"
infatti ...
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-05-18/morgan-spuntano-miliardi-titoli-223658.shtml?uuid=Ab52DleF
una società basata sull'appropriazione indebita aggiunge danni su danni
 
 
+2 # saldisaldi 2012-05-20 14:34
@ Mauro3:

più che altro nessun uomo avrebbe fattto uno scempio del genere se avesse distrutto ciò che fosse stato di sua proprietà: invece il fatto che i bisonti non appartenessero a nessuno (oggi la chiameremmo proprietà pubblica) è stato il fattore scatenante della loro quasi estinzione.
 
 
-1 # mauro3 2012-05-20 23:06
Si , credo che tu abbia ragione.
Ma c'è un limite anche alla proprietà privata; nessuno può comprare l'Oceano o il Danubio.
Per questo dovrebbero esistere i governi; per tutelare la proprietà privata da un lato e ciò che non può essere privato dall'altro.
Il problema diventa come fare per avere governi onesti.
 
 
+2 # Francesco 2012-05-21 01:17
Citazione mauro3:
Il problema diventa come fare per avere governi onesti.


very simple: frazionarli e costringerli a competere davvero un con l'altro!
 
 
+1 # mauro3 2012-05-21 16:08
Il contrario di quello che abbiamo fatto con la globalizzazione , l'unione europea , l'euro , l'abolizione delle frontiere ecc....
I governi sono eletti dalle banche e il nostro futuro programmato da soggetti di cui non cosciamo nè volto nè nome.
Questo Grande Fratello non è più solo un film.
 
 
+1 # Francesco 2012-05-21 01:19
oggi domenica 20 a partire circa dalle 14 un reindirizzament o dei DNS sui server ha reso lo shop non raggiungibile. ci scusiamo con tutti coloro che hanno provato a raggiungerlo senza successo. speriamo che domani sia nuovamente up and running.
buona settimana e speriamo che le scosse si fermino, ieri a rimini alle 4 di notte è stato veramente da paura!
 
 
0 # marcello 2012-05-21 12:07
Anche qui a Parma si è 'danzato' mica male...
 
 
+1 # Folletto 2012-05-21 16:42
Qualcuno ha portato i libri di usemlab a Grillo?

Tempo perso!

"Un reddito di cittadinanza che consenta di vivere dignitosamente a ogni persona va introdotto al più presto. Non è più derogabile. I suicidi per disperazione, come quello di Brescia dove un uomo si è ucciso con i suoi bambini, sono omicidi sociali. Nessuno deve essere lasciato indietro. A chi obietta che non ci sono i soldi va risposto sul muso che i soldi ci sono e anche tanti. Tagliamo le spese militari, i contributi elettorali, gli stipendi dei consiglieri regionali, le pensioni d'oro, i finanziamenti ai giornali. La lista dei tagli è infinita, ma Monti non la può attuare. Il Sistema non può riformare sé stesso, e intanto la gente muore. Reddito di cittadinanza. Subito!" da http://www.beppegrillo.it/
 
 
0 # luca 2012-05-22 11:44
Se la gente riceve il reddito di citt (RDC) poi chi gli lo fa fare di andare a lavorare?
Se poi nessuno lavora che facciamo ce li mangiamo i soldi?
Poi RDC che vuol dire di preciso?
A tutti indistintamente o ci deve essere un nuovo baraccone che seleziona chi riceve i soldi?
Se a tutti indistintamente a parte l'euforia iniziale dopo i prezzi si aggiustano di conseguenza quindi dalla manovra
scaturisce probabilmente un aumento dei prezzi...
Se solo diretto a qualche cittadino selezionato crei un clientelismo da niente, e poi dopo è sicuro che non vanno a lavorare o vanno a lavorare in nero...
 
 
+1 # luca 2012-05-22 11:44
Altra cosa importante è capire se vuoi farlo con l'euro quindi sempre con la logica che cè qualcuno che sa meglio di me come spendere i miei soldi me li preleva e li distribuisce.....
Oppure se torniamo alla lira stampando moneta, quindi svalutando i soldi (mi rubi i soldi dalle tasche senza che possa oppormi)

Non è questione di chi gestisce dall'ALTO, è questione di gestire dal basso (NOI)
 
 
0 # Borderline.Keroro 2012-05-23 09:38
Reddito da cittadinanza, il costo del lavoro è una variabile indipendente, se ti butti da 100 metri non ti fai niente.
Tutta roba perfettamente vera. :D

(per inciso: la terza in effetti fino al 99° metro è vera, le altre due non so fino a quale metro siano vere, direi non oltre il 2°. E spero di non essere frainteso)
 
 
+1 # Maciknight 2012-05-22 13:43
Meglio sarebbe dare corpo alle allucinazioni di Bernanke e predisporre stormi di elicotteri AgustaWestland riempiti di banconote fresche di stampa e poi sorvolare città e borghi è liberarli lievi e svolazzanti per aria, in modo che almeno si faccia lo sforzo di raccoglierli da terra o prenderli al volo (i più abili), magari con una retina rudimentalmente attacata ad un bastone ... :lol:
 
 
0 # Borderline.Keroro 2012-05-23 23:05
Preparo gli Stinger...
 
 
0 # Folletto 2012-05-23 16:51
Tranquilli che fra poco partono le rotative

P.S.: se sbaglio non ho colpa.... :-x
 

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