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L'Illusionismo economico della MMT Stampa
Scritto da Francesco Carbone   
Venerdì 07 Dicembre 2012 01:28
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riddleC'è una storiella usata dai proseliti della MMT che vorrebbe far comprendere all'uomo comune, inesperto di economia, i miracoli che la loro pseudoteoria monetaria sarebbe in grado di realizzare qualora messa in pratica. Forse l’avete già letta, è quella del paesello delle Fiandre depresso economicamente a causa dei debiti. L’arrivo provvidenziale di un turista che visita un albergo, senza neanche pernottare, sblocca la situazione e rilancia l’economia. L’ho segnalata ieri e la potete leggere qua.

E' importante analizzare queste storielle perché ci permettono di far capire ai meno esperti i trucchi illusionistici della MMT (Modern Money Theory, teoria moderna della moneta) la quale, stando a quello che predica, andrebbe meglio ribattezzata come Magic Money Theory, teoria magica della moneta. Leggendo la storiella si ha subito l'impressione di avere di fronte un qualche curioso indovinello con tanto di inghippo. Purtroppo la maggior parte delle persone non abituate al ragionamento economico non sono in grado di arrivare da sole alla soluzione e finiscono col bersi ingenuamente, magari anche in preda allo stupore, la falsa soluzione che viene fornita nel testo.

Su facebook noto tantissime persone che grazie alla MMT pensano di aver capito tutto di economia e moneta. Invece hanno solo scoperto delle mezze verità e senza saperlo si stanno facendo trascinare in pericolose trappole intellettuali dalle conseguenze economiche potenzialmente disastrose.

Vediamo quindi, cosa c'è che non va nella storiella presentata dalla MMT. Se volete una spiegazione sintetica del trucco leggetevi tra i commenti, al link già fornito sopra, il post di Ashoka. Qua di seguito fornirò invece una spiegazione più esaustiva.

1) Già la premessa che introduce la storiella è una mezza verità, e in quanto tale piuttosto cretina. Se tutti sono indebitati e vivono tempi duri, infatti, la prima domanda lecita da porsi sarebbe: ohibò e chi sarebbero mai gli sfortunati creditori destinati a una massiccia svalutazione dei propri crediti? L'esempio mostra però una realtà differente: oltre ad essere tutti indebitati, sono anche tutti creditori, in una sorta di demenziale struttura circolare che per quanto voglia essere esemplificativa della realtà, non lo è affatto. Basterebbe che l'ultimo dei soggetti non avesse a sua volta un debito che i soldi lasciati dal turista finirebbero con l'estinguere tutti i debiti trasformando l'albergatore in un volgare ladro e lo straniero in una povera vittima di un furto.

2) Nella situazione così come ci viene descritta, tuttavia, basterebbe che uno qualsiasi dei soggetti racimolasse 100 euro con la vendita di un proprio servizio per pagare il creditore successivo e risolvere alla stessa maniera la lunga catena senza bisogno del turista scemo che arriva da Bruxelles a lasciare la banconota sul banco. Analogamente, uno qualunque degli indebitati (allo stesso tempo creditore) potrebbe chiedere a prestito i 100 euro da qualcun altro del paesello che vanta un saldo monetario positivo e quindi risolvere il circolo di debiti e crediti alla fine del quale restituirà il debito originario (non teniamo conto degli interessi visto che non sono citati neanche nell'esempio).

3) Evidentemente l'intera storiella vuole sottintendere che quei 100 euro necessari a innescare il clearing del finto problema debitorio presente nel sistema non ci siano affatto; serve quindi un deux ex machina che li metta dentro così da innescare la serie di pagamenti. Ma in tal caso, anche se questo avvenisse e la città finalmente si liberasse dai debiti (e dai corrispettivi crediti), i cittadini ricomincerebbero subito a spendere che cosa? In realtà si ritroverebbero nella situazione originaria, cioé vivendo in tempi duri anche in assenza di quella stupida situazione di debiti e crediti mutuamente compensabili. In effetti il giro dei 100 euro serve semplicemente a cancellare debiti e crediti da una serie di bilanci personali che già mostravano un saldo pari a zero! Forse per innescare realmente un effetto positivo nell’economia della cittadina delle Fiandre servirebbe piuttosto un turista ancora più scemo, del tipo di quello presente in Trainspotting, ve lo ricordate? Entra nel pub ad Edimburgo, chiede della toilette, i presenti lo seguono nel bagno, lo saccagnano di botte e gli portano via tutto quel che ha (al minuto 36:20). Ma anche in tal caso il sistema ripartirebbe solo grazie al furto e ad una povera vittima.

4) I soggetti della storiella non sono evidentemente agenti economici caratterizzati da spirito imprenditoriale, sono piuttosto pinguini robotizzati, come li definisce Huerta de Soto nelle lezioni di A Scuola di Economia. In altre parole nell’esempio nella cittadina delle Fiandre è assente la benché minima funzione imprenditoriale. Non ci deve affatto stupire quindi che se la passino davvero male: a creare ricchezza è la funzione imprenditoriale dell’essere umano, non lo Stato (checché ne dica Barnard! Svegliatevi dal torpore statalista in cui la MMT vi ha del tutto anestetizzato, leggetevi Oltre la Democrazia!). Addirittura sembra che i soggetti coinvolti siano uno più idiota dell'altro visto che non riescono a risolvere quella situazione di debito/credito in maniera spontanea ricorrendo ad una clearing house o ancora più semplicemente attraverso l’emissione di un coupon, valido ad esempio per tot giorni di pernottamento, tot chili di carne, tot ciulate con la prostituta, etc.

5) Ammessa la carenza di denaro “istituzionale”, come in realtà la storiella cercherebbe di insinuare, l’imprenditorialità di qualche soggetto più sveglio degli altri troverebbe la via clearing del debito proponendo al “mercato” un bene monetario alternativo, altamente commerciabile, adatto a funzionare come mezzo di scambio. I carcerati, ad esempio, pare che in prigione dove non gira molto contante, usino le sigarette. Ed è anche proprio così che è nato il denaro, emergendo spontaneamente, grazie all'imprenditorialità umana, come il bene economico più commerciabile (si legga Cosa è il Denaro, o la Tragedia dell'Euro). I cialtroni illusionisti della MMT fanno finta di non capirlo visto che il loro unico scopo è quello di mantenere inalterato il monopolio della stampante monetaria ma di impossessarsene per benefici personali. Il problema di carenza monetaria può essere risolto sempre facilmente ammettendo la competitività nella produzione ed emissione privatistica di moneta. Se invece lo Stato non ammette concorrenza negli affari monetari è proprio perché la moneta da esso prodotta è estremamente scadente e in un libero mercato sarebbe rimpiazzata e scacciata dalla moneta buona (tranne forse la parte necessaria a pagare le tasse nel caso in cui lo Stato chiedesse il pagamento esclusivo con la moneta cattiva da esso prodotta). Per i cialtroni illusionisti della MMT non esiste invece altra moneta ammissibile se non quella cattiva e di qualità scadente prodotta dallo Stato.

6) La conclusione “e vissero tutti felici e contenti” costituisce ovviamente una chiusura ancora più idiota della premessa considerato, come già visto sopra, che coerentemente alla storiella i soldi non ci sono e nessuno può mettersi a spendere alcunché (il turista infatti se li riporta via). Tra l'altro come si dice, se errare è umano, perseverare è diabolico; se la prima volta gli abitanti del paesello si sono cacciati in quella situazione di stallo facendosi credito uno con l'altro, ripetere lo stesso errore sarebbe più che un comportamento da pinguini robotizzati, un errore da imbecilli. Ma non solo, la conclusione presenta quella stessa visione molto distorta dell’economia a causa della quale siamo tutt’oggi nei guai: non sono le spese, i consumi e i debiti a generare una crescita sostenibile nel lungo termine, ma i risparmi ben in allocati investimenti produttivi. Anche qualora l’economia avesse un boom basato su consumi e debito (evidentemente generato dallo stimolo monetario) esso sarebbe destinato, come insegna la Scuola Austriaca con la teoria del ciclo economico da essa sviluppata, a terminare presto o tardi con un bust o recessione.

7) In realtà tra le righe della storiella, ed esplicitamente nelle sue deliranti produzioni “teoriche”, la Magic Money Theory, cerca di insinuare che il debito sia una illusione, cioé che in realtà esso non esista. Come visto nel modellino tanto semplificato quanto totalmente irrealistico non esiste una reale situazione debitoria di alcun abitante (ciascun agente infatti ha un saldo pari a zero tra debiti e crediti) tuttavia nel sistema reale ci sono soggetti con una posizione debitoria netta e soggetti con una posizione creditoria netta. Il contratto di debito/credito è uno scambio di un bene presente per un bene futuro. Chi contrae debito dovrà essere in grado di ripagare il creditore con i flussi generati dalla propria attività lavorativa o imprenditoriale. Se non ci riesce fallirà e il creditore subirà un danno economico. Il problema del debito contratto dallo Stato, sul quale la MMT si focalizza in altre “storielle”, è invece di gran lunga più rilevante: lo Stato infatti contrae debito a nome di individui che neanche sono nati e che un domani, per poter rimborsare il credito, dovranno essere tassati maggiormente (si legga Oltre la Democrazia per comprendere come di fatto l'attuale sistema sia causa di debiti crescenti e insostenibili), pertanto è assolutamente immorale (come spiegava bene anche Rothbard). Il danno che esso genera nel momento in cui emerge la difficoltà a ripagare il debito si ripercuote inoltre in maniera duplice: sia sul creditore (i risparmiatori che hanno investito in titoli di stato,) sia sul debitore (i cittadini ai quali bisogna imporre tasse più elevate per cercare di ripagare interessi più elevati).

Direi che è tutto. Posso chiudere solo dicendo ancora un volta: diffidate delle teorie magiche e degli aspiranti stregoni che le diffondono. La Magic Money Theory è vecchia di oltre un secolo, era meglio nota come Chartalism, ed è stata pienamente demolita da numerosi economisti. La Scuola Austriaca di economia è coerente da oltre un secolo, è stata ostracizzata perché scomoda alle elite (si legga l'Odissea della Scuola Austriaca pubblicata proprio ieri), soprattutto bancarie (perché contro il monopolio di emissione e produzione monetaria) e politiche (perché contro l'interventismo economico) ed è l'unica che ancora oggi si fonda su basi solide in grado di spiegare l'economia per quella che è: una meravigliosa scienza sociale di cui tutti dovrebbero avere una minima conoscenza in quanto, per riprendere le parole di Mises, costituisce la spina dorsale della società.

 
(16 voti, media: 4.31 di 5)

Commenti 

 
0 # andreacoletta 2012-12-07 02:05
Ciao, ero fuori tempo massimo stasera nella risposta al "concorso" del tuo biscotto di stamattina, però mi sono piaciuto. posso chiederti un parere? ciao grazie
 
 
0 # andreacoletta 2012-12-07 02:09
Scusa il biscotto mi accorgo ora che era di 2 giorni fa. ancora più fuori tempo massimo. purtroppo è un periodaccio
 
 
0 # ciromas 2012-12-07 09:41
"una meravigliosa scienza sociale di cui tutti dovrebbero avere una minima conoscenza in quanto, per riprendere le parole di Mises, costituisce la spina dorsale della società."

cioè a dire poche regole e chiare con moneta sonante che paga il lavoro e non i nulla facenti statalisti
 
 
0 # golem81 2012-12-07 10:35
Infatti a Paperopoli la MMT funzionerebbe alla grande... certo con Paperon de Paperoni un pò incazzato... ma lì funzionerebbe di certo.
 
 
0 # Francesco 2012-12-07 15:01
andrea scrivimi un msg privato all'interno del forum. oppure via email.
 
 
0 # weltview 2012-12-07 15:40
Se il debito sovrano fosse distribuito come nel villaggio delle Fiandre, non ci sarebbe nessun problema. Nel mondo reale, se decidessero cancellare tutto il debito sovrano esistente, Cinesi, Svizzeri, Tedeschi etc. si incazzerebbero, mentre Italiani, Spagnoli e Portoghesi festeggerebbero .

http://en.wikipedia.org/wiki/Net_international_investment_position
 
 
0 # Francesco 2012-12-07 16:01
Citazione weltview:
Se il debito sovrano fosse distribuito come nel villaggio delle Fiandre, non ci sarebbe nessun problema. Nel mondo reale, se decidessero cancellare tutto il debito sovrano esistente, Cinesi, Svizzeri, Tedeschi etc. si incazzerebbero, mentre Italiani, Spagnoli e Portoghesi festeggerebbero .

http://en.wikipedia.org/wiki/Net_international_investment_position


cinesi svizzeri tedeschi, in quanto creditori netti sarebbero infatti le principali vittime del furto.
 
 
+3 # Francesco 2012-12-07 17:23
per rispondere ad andrea che nell'esercizio ha parlato del fattore temporale come assolutamente assente. Hai ragione, il fattore temporale è sempre assente nelle analisi di questi cialtroni. Potevo anche aggiungere questa considerazione al mio articolo, ma alla fine il modellino della storiella non pretende di spiegare l'economia ma solo di dare la risoluzione di quella "strana" situazione debitoria in cui per semplicità non sono considerati gli interessi né il fattore tempo, quindi ho ritenuto opportuno non farne cenno per non complicare ulteriormente il discorso.
 
 
0 # Maciknight 2012-12-08 18:40
Infatti il discorso fatto da Francesco è già fin troppo complicato per la media culturale italica, che alla seconda frase probabilmente avrebbe già desistito, sia come lettura che come capacità di comprensione. L'MMT esattamente come i politici di mestiere si rivolgono ad un pubblico di mentecatti fermi alla pubertà anagrafica, cui li ha ridotti in 40 anni la tv ed i mass media con le loro trasmissioni ed articoli demenziali, mistificatori e di disinformazione . Con l'aggravante che alcuni suoi rappresentanti sono complottisti paranoici, mantre i politici lo fanno solo per interesse ed ignoranza di cui sono fieri ... (segue)
 
 
0 # Maciknight 2012-12-08 18:41
... (segue). Purtroppo lo sappiamo benissimo tutti quanti noi che da parecchi anni attingiamo a USEMLAB che l'Italia è un paese fallito e stremato e dobbiamo prepararci al peggio o emigrare in un paese civile, perché questo non lo è. Pensate a quanto è effettivamente il debito pubblico in rapporto al PIL, se una cittadina come Alessandria, che ha dichiarato bancarotta dichiarando inizialmente 40 milioni di euro di debiti, in realtà in questi giorni di elaborazione di bilancio ha scoperto che sono oltre 260 milioni ... Vi imamginate quanti debiti occultati vi siano in giro per gli enti pubblici? Vogliamo azzardare un 600 per cento del PIL a voler essere ottimisti? Li facciamo risolvere dagli esperti della MMT?
 
 
0 # davide71 2012-12-09 14:07
Ciao a tutti:
se uno crede a quella storiella si merita la TMdiM! Intanto non si vede perché "prima" dell'arrivo del turista erano tutti depressi e poi sono tutti felici! Presumo che il turista abbia sì permesso di saldare i debiti, ma non ha risolto il problema che li ha generati (e che li genererà di nuovo); oddio. magari quella banconota era servita per aspirare tanta ma tanta coca...
E poi non si vede perché "prima" i debiti li deprimevano e poi no!.
Infine un certo lord l'aveva già formulata quasi cent'anni fa. Dove sta il "moderna"?
 
 
0 # Ascanio 2012-12-18 15:38
Adesso sta circolando ambientata in un villaggio greco. E' uscita sul Corriere della Sera!!! Non so se raccontata con critica o meno, speriamo che la analizzino come si deve.
 
 
0 # tommasodaquino 2013-06-18 11:09
Magari sbaglio ma la principale pecca della teoria MMT , secondo me è la totale assenza dei nessi di causa effetto. tanto che se chiedi loro: E' il deficit pubblico a creare il risparmio privato, o è il risparmio privato a creare il deficit pubblico? si incanta il disco e partono i grafici in cui (per loro) è evidente che in Italia il deficit aumenta di pari passo con l'aumento del risparmio privato, per cui la teoria è dimostrata....semplicemente assurdo per chi ha fatto i cinque anni di matematica e fisica del liceo.
 

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