Tempesta sul Bitcoin Stampa
Venerdì 14 Febbraio 2014 00:17
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Tempesta sul bitcoin. Le notizie false ovviamente fanno parte della guerra mediatica contro la valuta digitale e in questi giorni scorrono a fiumi: bug nel bitcoin, falsificazione dei bitcoin, possibile la contraffazione del bitcoin, giornalisti da strapazzo che non sanno neanche quello che scrivono (come nel 99% dei casi quando parlano di economia e questioni monetarie). La verità è che a gestire Mt Gox, l'exchange che appena un anno fa era il più importante del mondo con il 60-70% dei volumi complessivi (era, non lo è più da qualche mese) ci sono o degli emeriti imbecilli o dei furboni (o tutte e due le cose insieme, lo scopriremo presto). Hanno fatto un bel casino e ancora non è chiaro se sono falliti (come degli imbecilli) o se (da furboni) hanno orchestrato tutto il circo per guadagnarci qualche decina di milioni di dollari (magari per rimediare a degli errori fatti in passato in quanto imbecilli; in effetti sul fatto che siano degli imbecilli oramai non ho più alcun dubbio). Fatto sta che la vicenda potrebbe avere serie ripercussioni intorno alla valuta digitale la cui diffusione deve già superare le forti resistenze imposte da governi e banche. Questi non temono affatto che il bitcoin venga usato da spacciatori, trafficanti e criminali vari in attività illegali (per quello si usano comodamente dollari ed euro, di carta o ancora meglio digitali), ma sono letteralmente terrorizzati che lo possano usare tutte le persone normali per operazioni ordinarie di compravendita. E allora l'episodo Gox non poteva capitare in un momento migliore: qualora il bubbone Mt Gox esplodesse in tutta la sua devastante potenza potremmo assistere ad una interruzione di nel processo di adozione (finora esponenziale) della valuta digitale e persino ad una sua regressione parziale, con buona pace di tutti quelli che da sempre strillano alla bolla o che cominciavano a preoccuparsi della sua dilagante diffusione. Dubito però che lo sviluppo in corso potrà essere arrestato definitivamente (il genio oramai è uscito dalla lampada), ma per ciò che riguarda il prezzo di mercato la festa, per diversi mesi, potrebbe essere finita. Lo capiremo prestissimo.

 
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